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FOCUS IDV DEL 10 SETTEMBRE 2010

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RAI: DI PIETRO, MINZOLINI E' LA VOCE DEL REGIME     (ANSA) - ROMA, 10 SET - ''Minzolini e' il 'Minculpop'. E' la voce del regime. Ve lo ricordate il portavoce di Saddam? Ecco: quello e' Minzolini, poiche' racconta la verita' cosi' come vorrebbe che fosse''. E' quanto ha affermato il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista pubblicata da Articolo21. ''I cittadini all'inizio - ha proseguito Di Pietro - hanno abboccato, poi si sono esasperati ed adesso, un po' grazie alla Rete, un po' grazie all'informazione libera, un po' grazie al passaparola e grazie a qualche giornalista che si impegna, ed anche Mentana e' fra questi, sta rinascendo la speranza di conoscere di piu'. Avete notato come non appena i cittadini  hanno cominciato  ad essere piu' informati,  subito si sono ribellati a questo regime? Berlusconi oggi e' in caduta di credibilita' perche' molti stanno comprendendo che li ha truffati, li ha presi in giro, che ha fatto il Vanna Marchi della politica''.     ''Quello che manca in Italia non solo e' una legge che permetta il pluralismo dell'informazione - aggiunge Di Pietro - ma anche il rispetto delle leggi che ci sono. Chi deve fare i controlli li fa ad uso e consumo proprio perche' in pieno conflitto d'interessi. Perche' molte volte, all'interno di quegli organismi, in realta' ci sono dei portaborse - conclude Di Pietro - di quelli che sono i controllati e cioe' i controllati che si nominano i controllori. In una situazione di questo genere io ritengo che, fino a quando non ci liberiamo della testa della piovra, del conflitto d'interessi che fa capo al Presidente del Consiglio, rimarremo una democrazia a scartamento  ridotto''.  (ANSA).

IDV. DI PIETRO DOMENICA FESTEGGIA IL COMPLEANNO DE 'IL FATTO'   (DIRE) Roma, 10 set. - Domenica 12 settembre, alle 11.30, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, partecipera' al dibattito 'Convivere con la corruzione?'. L'incontro, che si terra' presso il Caffe' Letterario nel parco de La Versiliana, Pietrasanta (Lu), e' stato promosso da 'Il Fatto Quotidiano' in occasione del suo primo compleanno. Lo riferisce l'ufficio stampa dell'Italia dei Valori.

GOVERNO. BELISARIO: BERLUSCONI IN PARANOIA FAREBBE BENE A CHIEDERE AIUTO A UNO PSICANALISTA  (DIRE) Roma, 10 set. - "Ormai Berlusconi e' in paranoia, se non attacca i magistrati sta male. Farebbe bene a chiedere aiuto a uno psicanalista". Cosi' il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni rilasciate dal premier in Russia.     "E' gravissimo- aggiunge l'esponente Idv- che il capo di governo di un Paese in cui esiste la separazione dei poteri intervenga a un Forum internazionale sulla democrazia attaccando un altro potere dello Stato. Quella che in una democrazia non puo' essere accettata e' la pretesa di Berlusconi di essere al di sopra delle leggi".     Per Belisario "e' lui che vuole il potere senza limiti e per questo cerca di delegittimare chiunque, nel rispetto della Costituzione, glielo impedisce. Anziche' andare in Russia il premier avrebbe fatto meglio a recarsi al festival di Venezia a ritirare la coppa Volpi come miglior attore. E' davvero il suo futuro: recitare, ma in un mondo di celluloide".
Governo/ Idv: Vero trauma è esecutivo, voto semmai è terapia _Belisario: "Governo e maggioranza hanno fallito"  Roma, 10 set. (Apcom) - Felice Belisario boccia le parole di Renato Schifani. Al presidente del senato che parla di 'trauma' a proposito dell'ipotesi di elezioni anticipate, il capogruppo dell'Idv al Senato replica in una nota spiegando che "il vero trauma per il Paese è questo governo incapace, che ha già fatto troppi danni. Le elezioni anticipate sono semmai l'unica terapia per salvare l'Italia in agonia".  "Governo e maggioranza hanno fallito - aggiunge l'esponente Idv - in due anni non si sono mai occupati dei veri problemi degli italiani ma solo di come salvare Berlusconi e la cricca. Adesso che la maggioranza è arrivata al capolinea il Paese non può permettersi le pericolose manfrine di chi punta solo a tenersi stretto il potere, perciò prima si ridà voce agli elettori e meglio è".  "La sovranità spetta al popolo - conclude Belisario - gli italiani hanno il diritto di scegliersi da chi farsi governare".

GIUSTIZIA: DONADI (IDV), VERGOGNOSO SHOW DI BERLUSCONI CONTRO LA MAGISTRATURA =        Roma, 10 set. (Adnkronos) - "Berlusconi esporta le sue buffonate anche all'estero, screditando per l'ennesima volta il nostro Paese. E' inammissibile che il presidente del Consiglio italiano, ad un vertice  internazionale, si lasci andare a simili vergognosi show contro la  magistratura. Siamo davvero in un clima da fine impero". Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi.

GOVERNO: DONADI, ITALIA NON PUO' SOPPORTARE TRE ANNI DI AGONIA = (AGI) - Roma, 10 set. - "L'Italia non puo' sopportare altri tre anni di agonia di governo Berlusconi. Non si puo' andare avanti con un governo debole e sotto continuo ricatto. Berlusconi e' alla fine del suo ciclo politico e irresponsabilmente sta trascinando il Paese al declino economico, sociale, culturale e morale". Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, che aggiunge: "Il teatrino indegno sui numeri della maggioranza, il tentativo di acquistare deputati di altri gruppi, l'assenza di un ministro allo Sviluppo economico da 129 giorni, gli scandali e i favori alle cricche, l'impoverimento dei cittadini e l'aumento della disoccupazione sono solo alcune delle devastanti conseguenze dell'azione di questo governo incapace e cialtrone, impegnato solo a difendere Berlusconi dai processi. Prima vanno a casa e meglio e' per tutti".      Donadi conclude: "E' chiaro che la tregua nel centrodestra non reggera'. Alla luce di questo, il centrosinistra deve iniziare subito a costruire l'alternativa di governo, incentrata sul programma. Sperare nella naturale implosione della maggioranza o in spallate da parte di Fini o Bossi sarebbe un segno di debolezza". (AGI)

RAI: IDV, CON MINZOLINI TG1 PERDE ASCOLTI E CREDIBILITA' = (AGI) - Roma, 10 set. - "Quando Minzolini appare i telespettatori cambiano canale". Lo affermano in una nota congiunta il senatore Pancho Pardi, capogruppo in commissione Vigilanza dell'Italia dei Valori, e il portavoce Leoluca Orlando, commentando lo studio del Politecnico di Milano che ha incrociato i dati dell'Osservatorio di Pavia con quelli dell'Auditel.     "Con il direttorissimo alla guida, infatti, il Tg1 continua a perdere ascolti e credibilita'. Il tutto a vantaggio della concorrente Mediaset. Ormai e' chiaro il danno economico e di credibilita' che Augusto Minzolini ha recato all'azienda e a quello che una volta era il miglior telegiornale italiano", hanno insistito.      "Quello che non e' piu' tollerabile - concludono - e' che Masi continui a difendere l'indifendibile. Masi deve rispondere ai cittadini che pagano il canone. Chiediamo al direttore generale un sussulto di dignita' e che incominci a fare gli interessi dell'azienda e non quelli di Berlusconi. Siamo curiosi poi di sentire come Minzolini, quando sara' audito in Vigilanza, giustifichera' la quasi cancellazione dell'Italia dei Valori dal suo telegiornale cosi come la cancellazione delle notizie sgradite al suo dante causa". (AGI) Com/Sab

SINDACO UCCISO: ORLANDO (IDV), ANGELO EROE DEI NOSTRI GIORNI     (ANSA) - NAPOLI, 10 SET - ''L'Italia dei Valori e' vicina alla famiglia del sindaco Angelo Vassallo e ai cittadini onesti di Pollica. Vassallo e' stato trucidato perche' ha fatto rispettare la legalita' nel suo comune, dimostrando un grande coraggio civile. Ed e' proprio la cultura della legalita' a correre il rischio di essere schiacciata da tutte le mafie se le istituzioni continuano ad abbandonare il Mezzogiorno e i suoi amministratori onesti''. Lo afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando.    ''Chiediamo a tutte le istituzioni - conclude Orlando - un impegno immediato e concreto per sostenere quanti nel Sud sono impegnati a coniugare legalita' e sviluppo e a contrastare un disegno eversivo di illegalita' e sottosviluppo che trova fuori e dentro le istituzioni complicita' e coperture. Angelo Vassallo e' un eroe dei nostri giorni e non e' un eroe locale, ma un punto di riferimento per l'intero Paese e per quella parte onesta che si ostina a fare il proprio dovere combattendo contro la corruzione e la mafia''. (ANSA).

 IDV: ORLANDO, CI BATTIAMO DA SEMPRE IN DIFESA DELLE ISTITUZIONI = (AGI) - Roma, 10 set. - "L'Italia dei Valori da sempre si batte in difesa delle istituzioni e ha sempre chiesto, in tutte le sedi, il loro rispetto". Lo ha affermato in una nota il portavoce nazionale dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, replicando alle critiche del segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, nei confronti dell'IdV.     "Chi invece non le rispetta, ma le mortifica e le svilisce, e' chi fa delle leggi, non nell'interesse generale del Paese e dei cittadini, ma per tutelare interessi personali utilizzandole cosi' a proprio uso e consumo", ha aggiunto. (AGI) Com/Sab

IDV: DOMANI INCONTRO NAZIONALE COORDINATORI CON DI PIETRO =        Roma, 10 set. (Adnkronos) - Domani, alle ore 10.30, il  presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro aprira' i lavori  dell'Incontro nazionale dei coordinatori con una conferenza stampa che si terra' presso il Castello di Clanezzo in provincia di Bergamo.  Quello dell'11 e 12 Settembre sara' il primo appuntamento del partito  cui parteciperanno i 132 coordinatori provinciali e regionali dell'Idv per discutere gli obiettivi e fissare le regole organizzative.

SINDONA:IDV, PAROLE ANDREOTTI VERGOGNOSE NONOSTANTE SMENTITA     (ANSA) - ROMA, 10 SET - ''Le parole di Andreotti su Ambrosoli sono vergognose, ma non solo la frase che lui stesso ha smentito, pur avendola pronunciata''. Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla camera.    ''Quello che e' scandaloso e' che il senatore a vita abbia preso la difesa di Sindona - aggiunge Borghesi - che oltretutto dimostra di avere incontrato piu' volte in quel periodo, quando era presidente del Consiglio. Questo indegno comportamento non possiamo che inquadrarlo alla luce dell'indagine che lo ha riguardato per collusione con la mafia, rispetto alla quale, se e' stato prosciolto per gli atti compiuti dopo il 1980, e' stato solo salvato dalla prescrizione per quelli precedenti, per i quali la Cassazione ha comunque riconosciuto la sua concreta collaborazione con esponenti di spicco di Cosa Nostra''. (ANSA).

SCUOLA: BORGHESI (IDV), GELMINI ASSUME PRECARI DOPO PENSIONE   (ANSA) - ROMA, 10 SET - "Ma chi pensa di prendere in giro la Gelmini, rigirando le carte di una riforma che non avrà altro effetto se non quello di lasciare i precari per strada?" Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, commentando le affermazioni del ministro rilasciate oggi a Sky Tg24.    "Il ministro parla di sei, sette anni per assorbire i precari - aggiunge Borghesi - senza nemmeno considerare che molti di quelli che oggi si battono per essere immessi in ruolo, tra sei o sette anni saranno già in età da pensione".    "A noi pare - dice ancora il vice capogruppo IdV - che su una questione così importante, come l'istruzione, la ricerca, il lavoro che in molti rischiano di non avere mai, il ministro Gelmini sia seria nelle promesse al pari del suo premier, quando si tratta di nodi fondamentali della società, che andrebbero affrontati in concreto e ben oltre le barzellette che continuano a piovere dal ministero dell'Istruzione". (ANSA).

Anniversario Ievolella, Sonia Alfano: Lui abbandonato dallo Stato        Palermo, 10 SET (Il Velino/Il Velino Sicilia) - "Del maresciallo Ievolella, che scelse di lavorare a Palermo con la ferma intenzione di combattere la difficilissima battaglia contro la mafia, rimane indelebile il ricordo. Con la sua capacita' di interpretare il fenomeno mafioso studiando profondamente il territorio ed il tessuto sociale, porto' a termine indagini di enorme spessore. Per questo fu eliminato senza pieta' in presenza della moglie".E' il ricordo di Sonia Alfano, presidente dell'associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, del maresciallo dei carabinieri assassinato il 10 settembre 1981 a Palermo. Il delitto di Vito Ievolella fu subito ricollegato alle investigazioni che il sottufficiale aveva appena svolto e che erano sfociate in un rapporto giudiziario senza precedenti. "Per la presentazione di quel corposo rapporto Ievolella aveva ricevuto pesanti minacce e gli era stata assegnata una scorta, revocata soltanto pochi mesi dopo. Cosi' lo Stato, come spesso e' accaduto in questo massacrato Paese, abbandono' un uomo dello Stato, con superficialita' e ingratitudine - conclude -, firmando la sua condanna a morte"

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