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Costante penalizzazione messa in atto da Trenitalia nei confronti della Calabria

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Interrogazione a risposta scritta

Al ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Per sapere – Premesso che:

- l’interrogante ha presentato diversi atti ispettivi, sempre purtroppo inspiegabilmente privi di risposta, con i quali ha inteso denunziare la Costante penalizzazione messa in atto da Trenitalia nei confronti della Calabria;

- Trenitalia ha continuato a penalizzare i viaggiatori utilizzando verso il Sud carrozze ferroviarie dismesse sulle linee del Centro - Nord, corredate da servizi di toilette impraticabili, tendine dei finestrini consunte, porte “fuori servizio” e mancanza d’  igiene;

- Ha, già dallo scorso anno, attivato la mobilità del personale in esubero dalla Divisone Cargo alle altre due divisioni del trasporto Regionale passeggeri sul territorio nazionale, obbligando di fatto lo stesso personale a transitare verso regioni lontane, risultando le due Divisioni della Calabria “non recettive”;

- Ma, quello che appare maggiormente penalizzante, è la costante soppressione di treni a lunga percorrenza da e per le città del Nord e l’isolamento di Reggio Calabria e della fascia ionica calabrese;

- Il piano aziendale di Trenitalia giustifica la soppressione dei treni in Calabria sulla base dei “costi eccessivi” elemento, stranamente, non considerato per i collegamenti del Nord Italia;

- Il CIPE ha varato lo stanziamento, per il triennio 2009-2011, di 330 milioni di euro, l’85 per cento dei quali Trenitalia avrebbe dovuto destinarlo alle aree svantaggiate e tra queste la Calabria;

- Nello scorso mese di agosto Trenitalia ha continuato a sopprimere gran parte dei treni in tutta la Calabria, motivando il tutto con la mancanza di materiale rotabile;

- Nel corrente mese di settembre Trenitalia ha soppresso, altresì, i due treni ad alta velocità che percorrevano la tratta Lamezia Terme – Roma (andata e ritorno), con la motivazione sempre dei “costi eccessivi”, senza, peraltro tener conto che la partenza da Lamezia Terme e non da Reggio Calabria ne impediva l’uso a numerosi viaggiatori;

- Il tutto continua ad isolare la Calabria e ne preclude anche la possibilità di sviluppo , nel mentre, sempre Trenitalia pensa a raddoppiare i treni ad alta velocità nella tratta Roma – Bolzano:

 


- quali urgenti iniziative intenda attuare al fine di bloccare la perdurante penalizzazione che Trenitalia impone da tempo alla Calabria tutta,


- se non ritenga necessario ed urgente avviare un tavolo di trattative tra Governo, Regione Calabria, Organizzazioni Sindacali e Trenitalia al fine di garantire, da parte di quest’ultima , la definizione di un piano aziendale idoneo a tutelare i viaggiatori ed il personale ferroviario dell’intera Calabria.

On. Angela NAPOLI

Roma 16 settembre 2010

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