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"Scuola Italiana"

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A Londra è stata inaugurata venerdì scorso, 9 settembre, una "Scuola Italiana" che inizierà le proprie attività didattiche dalla scuola dell'infanzia e, dall'anno prossimo, proseguirà con i corsi della scuola primaria. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, i parlamentari del Pdl eletti all’estero, l’on. Guglielmo Picchi e il senatore Raffaele Fantetti, entrambi residenti a Londra, e l'Ambasciatore d'Italia a Londra Alain Economides.
La scuola, pensata internamente come bilingue e biculturale, è in procinto di essere riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione in Italia. L'iniziativa è partita alcuni anni fa da un gruppo di privati cittadini residenti a Londra guidati da Emanuele Federspil Bernsstorff, attuale presidente del consiglio della scuola.
"Sono veramente lieto per la nostra comunità di Londra" ha affermato Picchi nel durante l'inaugurazione. "Ho sempre supportato con forza questo progetto da quando ne sono venuto a conoscenza sia finanziariamente che istituzionalmente anche quando una parte della comunità italiana bollava il progetto come velleitario e irrealizzabile".
"La scuola italiana di Londra", ha aggiunto il deputato , "è un modello da esportare in altre realtà perché si dimostra come, anche senza contributo pubblico, i privati anche se tra mille problemi e difficoltà con il sostegno e l'indirizzo delle istituzioni possano realizzare cose positive per l'intera comunità. Continueremo a sostenere la Scuola Italiana di Londra per far crescere l'iniziativa, farla diventare un punto di riferimento per molte più persone italiane e non e siamo contenti di aver contribuito a questo successo, realizzando un punto del nostro programma elettorale. Un grazie alla signora Federspil per la caparbietà con cui ha realizzato questo difficile progetto".

 

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