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Residenza Teatrale di Massafra “Scenari in Rete”. Stagione teatrale 2010 - 2011

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Studio teatrale “Brecht e Galilei”. E’ ospitato nei giorni 27, 28, 29 settembre 2010 è ospitato presso il Teatro comunale di Massafra.
L’evento rientra nell’iniziativa “Fatti non foste…” pensata per affrontare le tematiche del diritto allo studio e alla libera ricerca e realizzata nell’ambito di “Teatri della memoria”, gli approfondimenti tematici legati a specifici argomenti, a grandi eventi culturali e a celebrazioni in maggior misura relative ai diritti umani e civili promossi dalla Residenza Teatrale di Massafra di Teatro Le Forche per  “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, il progetto finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia -  Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo - al Teatro Pubblico Pugliese.
La manifestazione, a carattere laboratoriale, propone uno studio teatrale sul testo “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht. 
«Il conflitto tra Galileo Galilei e le autorità del suo tempo, quelle ecclesiali, ci sembra utile e prezioso per gettare una luce sull’attuale situazione della ricerca in Italia. Essa infatti, a causa della riduzione di finanziamenti pubblici, è per lo più sostenuta da enti privati, i quali rappresentano una sorta di spada di Damocle: la latente privatizzazione della ricerca la priverebbe della sua libertà e la potrebbe piegare a giochi di potere estranei ad essa.
L’esempio di Galilei a tal proposito è quanto mai chiaro: i suoi studi e le sue ricerche sul sistema solare minavano fortemente il potere ecclesiale, autorità anche secolare all’epoca; ciò gli valse la condanna da parte del tribunale della Santa Inquisizione.
Ad oggi non ci sono più tribunali di questo tipo, ma ugualmente non si può chiedere ai ricercatori non sostenuti o addirittura ostacolati nei loro studi, di divenire degli eroi solitari nella loro battaglia. “Infelice quel popolo che ha bisogno di eroi” farà dire Brecht proprio a Galilei: ebbene è proprio sotto questa indicazione che lo studio e la formazione devono essere la priorità di tutti noi, non solo di coloro che ne hanno fatto un mestiere. All’interno di questo lavoro teatrale la vicenda di Galilei diventa spunto per gettare una più ampia luce sul momento del Conoscere, come un interscambio continuo tra imparare ed insegnare, rintracciabile nel rapporto tra il maestro Galilei ed il suo allievo Andrea Sarti».
Il progetto (la partecipazione al laboratorio è gratuita)  si articola in due giornate di letture e prove aperte (il 27 e il 28 settembre, a partire dalle ore 15.00) per chiunque voglia cimentarsi nella costruzione di un personaggio o di una scena per una possibile rilettura dell’opera di Brecht.
La terza giornata (29 settembre) prevede una prova aperta alle ore 15.00 e, a partire dalle ore 19.00, la dimostrazione del lavoro fatto e l’approfondimento dei temi trattati. Trainer Giancarlo Luce, intervento critico a cura di Alfredo Ferrara.

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