Privacy Policy politicamentecorretto.com - I ‘MISTERI DI REGGIO CALABRIA’ TRA BOMBE, TRITOLO, MINACCE E RUOLO DEI SERVIZI DEVIATI’

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I ‘MISTERI DI REGGIO CALABRIA’ TRA BOMBE, TRITOLO, MINACCE E RUOLO DEI SERVIZI DEVIATI’

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Arriva giovedi pomeriggio l’interpellanza urgente dell’on. Franco Laratta, Angela Napoli e altri 30 deputati (pd-Idv-Fli) sui misteri di Reggio Calabria all’indomani delle bombe alla procura e le recenti minacce della ‘ndrangheta.

On. Franco Laratta: “Giovedi alla Camera chiederemo al Ministro degli Interni di dirci tutta la verità su quanto accade a Reggio Calabria da alcuni mesi. E di riferire sul ruolo inquietante di agenti dei Servizi segreti sul territorio e sull’intreccio tra politica e criminalità. Chiederemo informazioni anche su alcune notizie di stampa che riportano notizie su rapporti di amicizia tra l’allora sindaco Scopelliti  e alcuni ambienti reggini. E chiederemo notizie sull’ultima vile minaccia a Pignatone”.

 

Ecco il testo dell’interpellanza urgente di Laratta-Napoli e altri 30 deputati.

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Interpellanza urgente 2-00839

 


I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:

-i fatti e i «misteri» di Reggio Calabria rischiano di condizionare la vita civile e democratica dell'intera regione;

-l'attentato al procuratore generale presso la corte d'appello di Reggio Calabria è sconcertante e mette in luce il tipo di impegno che il Governo garantisce nell'offerta di beni pubblici essenziali come la giustizia nel Mezzogiorno. Il Governo, ad avviso degli interroganti, si è dimostrato non in grado di proteggere adeguatamente il procuratore generale dopo ben due attentati, mentre la magistratura calabrese è privata dei mezzi più elementari per poter funzionare: manca perfino la benzina ai mezzi di servizio, non sono utilizzabili gli strumenti di lavoro quotidiano, l'organico delle procure risulta scoperto al 60 per cento, le Forze dell'ordine non sono messe nelle condizioni di agire, tutte le promesse fatti e gli impegni presi in tal senso dal Governo risultano al momento inevasi;

-la regione Calabria nella precedente legislatura si era dovuta perfino fare carico di un intervento finanziario di 5 milioni di euro per fare fronte a delle urgenti necessità delle forze dell'ordine e della sicurezza;

-a Reggio Calabria non è chiaro il ruolo dei servizi segreti che, a sentire autorevoli magistrati (si vedano le dichiarazioni alla stampa di Cisterna) e importanti giornalisti (Galullo de il Sole 24 ore), sono sempre presenti a vario titolo nelle vicende di snodo della città dal ruolo avuto nelle elezioni comunali del 2002 e riportato nelle inchieste giudiziarie, alla vicenda del tritolo a palazzo San Giorgio, alle vicende di questi giorni;

-la vicenda del presunto attentato all' allora sindaco Scopelliti non è mai stata chiarita, mentre le cronache giudiziarie nonché espliciti reportage giornalistici, mai contestati, evidenzierebbero rapporti e legami di amicizia tra lo stesso ed esponenti della criminalità organizzata;

-il clima torbido venutosi a creare in questi anni cerca di mettere sullo stesso piano lettere anonime, che puntualmente arrivano quando serve distogliere l'attenzione da altro, bombe e minacce vere -:

 


TUTTO CIO’ PREMESSO SI INTENDE SAPERE:
cosa intenda fare il Governo, per quanto di competenza, per far luce sugli inquietanti fatti che accadono a Reggio Calabria, dal ritrovamento su segnalazione dei Servizi del tritolo a palazzo San Giorgio, alle bombe presso la corte d'appello di Reggio Calabria e davanti l'abitazione privata del procuratore generale;

-quali misure intenda adottare per proteggere adeguatamente i magistrati esposti nella lotta alla criminalità;

-cosa intenda fare per coprire l'organico delle procure e dei tribunali calabresi e per dotare la magistratura, le Forze dell'ordine e istituzioni impegnate nella quotidiana lotta alla criminalità organizzata dei mezzi finanziari e strumentali necessari all'affermazione dello Stato di diritto.

(2-00839)
«Laratta, Angela Napoli, Barbato, Andrea Orlando, Giachetti, Motta, Losacco, Mattesini, Laganà Fortugno, Esposito, Oliverio, Misiani, Berretta, Grassi, Agostini, Marco Carra, Lo Moro, Cesare Marini, Bellanova, Capano, Trappolino, Villecco Calipari, Minniti, Siragusa, Tullo, Razzi, Zazzera, Messina, Cambursano, Di Stanislao, Scilipoti, Misiti, Servodio».

 

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