Privacy Policy politicamentecorretto.com - Oggi in anteprima nazionale “La fiaba di Biancaneve” al Teatro Comunale di Massafra

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Oggi in anteprima nazionale “La fiaba di Biancaneve” al Teatro Comunale di Massafra

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

Sarà il debutto in prima nazionale dello spettacolo “La fiaba di Biancaneve” (ved. foto di Giovanni Canitano), con la regia di Carlo Formigoni, ad aprire la stagione 2010 – 2011 “Scenari in Rete”. promossa dal “Teatro Le Forche”, nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2., affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese. Lo stesso spettacolo in mattinée nei giorni 12, 13 e 14 ottobre,
La nuova produzione andrà in scena al Teatro comunale di Massafra, oggi 8 ottobre, alle ore 20, in anteprima, sabato 9 ottobre, sempre alle ore 20, in prima nazionale, e domenica 10 ottobre, alle ore 17, in replica. Lo spettacolo sarà dato anche in mattinée nei giorni 12, 13 e 14 di questo mese.
L’intento è quello di dare ai bambini qualcosa che li possa aiutare nel superamento di tanti complessi che li possono angustiare. Come già per altri allestimenti, il Teatro Le Forche, si avvale dell’analisi che Bruno Bettlheim ne fa nel suo prezioso libro “Il mondo incantato” (ed. Feltrinelli”.
“Il problema principale di questa fiaba risulta essere il narcisismo sia della bambina che della Regina, ma siamo ben consapevoli che questa problematica deve rimanere riservata a noi interpreti dice l’attore Giancarlo Luce)e agli adulti che si occupano dell’infanzia, mentre si lascia che la storia parli con il suo linguaggio simbolico e consolatorio alla sensibile psiche del bambino”. Interpreti sono Cilla Palazzo, Ermelinda Nasuto, Silvio Gioia, Giancarlo Luce e salvatore Laghezza. Musiche di scena di Antonello Tannoia. Scene e costumi di Mariella Putignano, maschere in cartapesta di Lisa Serio, Daniela Giummo e Mariella Putignano; maschere e pupazzi in gommapiuma di Cinzia De Nisco. Regia di Carlo Formigoni. 
La notizia in anteprima di questo allestimento è stata dato nei giorni scorsi nella corso della Conferenza stampa presso il
Teatro comunale di Massafra (presenti non solo giornalisti della carta stampata e delle radio e tv, ma anche  un numeroso pubblico, in maggior parte composto da studenti), per la presentazione della Stagione
teatrale 2010/11 promossa dalla Residenza di Teatro Le Forche
nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, progetto
finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV
azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia – Assessorato al
Mediterraneo, Cultura e Turismo – al Teatro Pubblico
Pugliese. La Stagione e le numerose attività collaterali sono state 
illustrate durante la conferenza stampa. Sono intervenuti: Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia;
Martino Tamburrano, Sindaco di Massafra; Giulia Delli Santi,
Responsabile area programmazione del Teatro Pubblico Pugliese;
Giancarlo Luce, Direttore artistico della Residenza Teatro Le Forche, il vice sindaco ed assessore alla Cultura Giandomenico Pilolli. Presente anche l’assessore all’Associazionismo Antonio Cerbino.
Ha moderato l’attrice Ermelinda Nasuto. Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Martino Tamburrano, il quale ha subito rilevato che, quando si parla di residenza, il pensiero corre veloce a qualcosa di stabile, di radicato, di duraturo e che il progetto che il “Teatro Le Forche” si appresta a varare, è tutto questo, trasformandosi in un magico contenitore capace di comprendere sogni e far esplodere realtà.
Con “Scenari in ReTe”, la residenza teatrale di Massafra (ha detto l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Regione Puglia Silvia Godelli) avvia un processo d'incremento dell’attività territoriale e di piena valorizzazione culturale del distretto delle gravine dell’arco conico attraverso il vigore del teatro. Ha continuato rilevando che in Puglia il progetto “Teatri Abitati” rappresenta un inno alla divulgazione territoriale dell’economia della conoscenza e dell’industria creativa fatta di immaginazione e sperimentazione, conoscenza e cambiamento. In conclusione ha detto che una sperimentazione istituzionale che punta sulle idee e sulla creatività, è un potenziale da sfruttare per raggiungere il progresso e la piena occupazione.
A far notare, nel suo intervento, l’amore per il teatro che a Massafra (massafrese di nascita) ha visto “crescere” di anno in anno, è stata  Giulia Delli Santi,
Responsabile area programmazione del Teatro Pubblico Pugliese.
La parola quindi a Giancarlo Luce, direttore artistico della Residenza Teatro Le Forche. Questi ha fatto notare, tra l’altro, che il palcoscenico è utilizzato per riflettere sulla memoria, la collettività ed il sentire comune. Trascendere la rappresentazione come mero momento di intrattenimento, per portare in scena la riflessione ed il confronto sui temi della politica, della società e del vivere quotidiano.
E’ il Teatro Civile, nelle sue molteplici sfumature, la matrice percorsa dal “Teatro Le Forche” per la stagione 2010 – 2011.
“Con questa scelta progettuale vogliamo assolvere con funzione di “formatori” con leggerezza e capacità di penetrazione allo stesso tempo (ha continuato Luce), esaltando la dignità della persona e cercando di stimolare il pubblico ad una visione più complessa della realtà”.
Tre le direttrici teatrali lungo le quali si articola la proposta artistica, differenziate tra loro nei linguaggi, nelle forme e nella fruizione, e che si identificano nelle tipologie del Teatro Ragazzi con la “Scena dei Piccoli”, nel Teatro di Sperimentazione con “Scenari Sospesi” ed infine nel Teatro Popolare, commemorato con la rassegna “Scena e Vita”.
Sono legati a specifici temi, a grandi eventi culturali e a celebrazioni in maggior misura concernente i Diritti Umani e Civili, gli approfondimenti tematici  di “Teatri della memoria”, una serie di attività pensate per ampliare e completare l’offerta spettacolare: conferenze, workshop, reading e performance teatrali. In programma anche mostre, laboratori ed incontri mirati alla formazione del pubblico.
Infine, a valorizzare il progetto teatrale anche il segmento “Dalla Scrittura alla scena” della rassegna “Sognare…forse”, che annovera spettacoli nati da un preliminare lavoro creativo di drammaturgia contemporanea destinati agli adulti.
In programma numerose produzioni realizzate dalle compagnie della rete delle Residenze e da tantissime altre pugliesi, a testimonianza di una commistione sempre più salda tra i soggetti teatrali del territorio: Maccabbeteatro, Armamaxa, Cerchio di Gesso, Terramare, RexEstensa, Astragali, Fibre Parallele, Skenè produzioni, Aretè Ensamble, Yuppi du, Onirica teatro, Altradanza, Granteatrino, Compagnia dell’Altopiano, Archelia.
E’ stato anche accennato che il prossimo 24 ottobre, sul palcoscenico del Comunale di Massafra, ci sarà anche il vincitore del premio Hystrio per la drammaturgia 2010 “La Borto”, di e con Saverio La Ruina che, nei panni di una donna, descrive una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatore che si avvinghia, violenta e offende.
Un articolato cartellone che comprende, tra l’altro, opere del Bardo, sceneggiature contemporanee e spettacoli per l’infanzia, a conferma della vocazione del Teatro Le Forche alla valorizzazione del distretto culturale delle gravine dell’Arco ionico, mettendo in rete le piccole realtà artistiche operanti nell’area del Parco Naturale Regionale della Terra delle Gravine.
Infine è intervenuto il vice sindaco ed assessore alla Cultura Giandomenico Pilolli che, fra l’altro, ha messo in evidenza l’importanza del teatro a Massafra, sempre in crescita in un teatro ora rimodernato da Comune: Con “Scenari in Re.Te” è offerta alle compagnie pugliesi un’occasione reale per crescere ed affermarsi. Non ha mancato, però, di far presente che a Massafra esistono altre realtà teatrali e tante associazioni che collaborano attivamente a valorizzare l’identità e il patrimonio culturale della città, come diceva anche Giancarlo Luce, che ha dedicato questa nuova programmazione teatrale ad un amico scomparso: “A Fulvio Diaferia, amico instancabile e compagno appassionato di libertà e di vita”.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)