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Immagini dalla Grande Mela. La crisi del mondo occidentale:Storie di strada in fotografia 15-26 novembre 2010

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Dopo il grande successo di critica e pubblico della prima edizione, Giuseppe Clemente ripropone, con l’aggiunta di nuovi scatti, dal 15 al 26 novembre, all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, (Palazzo Serra di Cassano) la mostra fotografica “Immagini dalla Grande Mela. La crisi del mondo occidentale:Storie di strada in fotografia”.
Protagonista della mostra personale di Clemente New York, simbolo dell’eccesso, città in cui tutto e’ consumato a una velocità impressionante, dove la verticalità’ dei palazzi che si ergono maestosi avvolge lo spazio di una surreale eccentricità. Una moltitudine di stili, di idee, di mode, irrompe attraverso l’invasione delle insegne luminose dei cartelloni pubblicitari che brillano nella loro spettralità senza profondità. Un oceano di colori artificiali e immagini che implodono nel vuoto di senso su cui proliferano. Il crollo delle Twin Towers, effigie e centro nevralgico del sistema occidentale, ha ferito profondamente gli americani. Nel loro modello informatico, finanziario e numerico sostituivano il simbolo del sistema architettonico e culturale occidentale, ridotto in macerie dal gesto eroicamente crudele di virus esterni al sistema. Il crollo, presagio fisico del disfacimento della società, è l’incarnazione della morte mediatica di massa, vissuta in diretta in mondovisione.
Lo stile imprenditoriale statunitense, sostenuto dai baby-boomers, ha da sempre rappresentato il sogno da realizzare e il mito da emulare. L’iperproduzione, il benessere ostentativo, l’invasività pubblicitaria, l’eterna corsa consumistica, l’obesità di una civiltà che divora tutto, senza trovare ostacoli, è pervasa oggi da un senso di insoddisfazione chiamato crisi economica.
In questo scenario l’occhio della macchina fotografica di Giuseppe Clemente si lancia alla scoperta della vera essenza di New York, come un cercatore solitario che vive intensamente il territorio, immergendosi in esso, senza mantenere quella distanza che separa solitamente il turista dalla realtà. Il quadro che emerge delinea perfettamente le contraddizioni della società americana sospesa tra la bellezza apparentemente effimera di una perfezione continuamente inseguita e la desolazione iperreale della realtà.


Per info:

Ufficio stampa

Nicola Clemente
(3476426342)

nicola_clemente@hotmail.it

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