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Nella Provincia di Brindisi il PON Sicurezza promuove accoglienza e integrazione

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 Due Centri polifunzionali destinati agli immigrati regolari a Brindisi e Villa Castelli. Il primo nascerà in un immobile confiscato alla criminalità organizzata. “Brindisi Accoglie”. E’ questo il nome che avrà il Centro polifunzionale di Brindisi, destinato a favorire l’integrazione socio-culturale e lavorativa degli immigrati extracomunitari regolari che sarà realizzato in  un bene confiscato alla criminalità organizzata situato nella frazione Tuturano. Quello presentato dal Comune di Brindisi è uno dei progetti approvati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013" finanziato per il 50% dall’Unione Europea e per il 50% dallo Stato italiano. In particolare, nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 2.1 “Realizzare iniziative in materia di impatto migratorio”, il PON Sicurezza ha stanziato fondi per 27 Centri polifunzionali. Di questi, 4 sono previsti in Puglia e, nello specifico, due nella provincia di Brindisi. Oltre al progetto presentato dal Comune capoluogo, ve ne è un secondo, presentato dal Comune di Villa Castelli. Il progetto di Brindisi ha ottenuto dal PON Sicurezza un finanziamento pari a 1.620.790 che serviranno a ristrutturare una parte dell’edificio confiscato, che complessivamente ha una superficie di oltre 1000 metri quadri. Una seconda parte dello stesso immobile, che versa in condizioni di stabilità precarie, verrà demolita e ricostruita. L’obiettivo è trasformare l’edificio in una struttura di accoglienza semiresidenziale per lavoratori stranieri regolari stagionali. Oltre al servizio di accoglienza, gli immigrati regolari potranno usufruire di servizi di assistenza socio-pedagogica, alfabetizzazione linguistica e informatica, e di uno Sportello informativo per il disbrigo delle  procedure amministrative. Verrà attivato inoltre un laboratorio di falegnameria e previsti corsi di formazione di primo livello e avanzati. Il Centro potrà accogliere fino a un massimo di 60 stranieri. A Villa Castelli, invece, la palazzina che ospiterà il Centro polifunzionale è di proprietà comunale. Il progetto si chiama “Integrazione e cittadinanza” e, in coerenza con l’Obiettivo Operativo 2.1, ha il fine di favorire l’inserimento sociale e lavorativo degli immigrati. L’immobile è già destinato parzialmente ad attività sociali a favore di soggetti extracomunitari regolarmente residenti. In collaborazione con la Diocesi d’Oria, vengono assicurati servizi di sostegno che, con la realizzazione del Centro polifunzionale, verranno potenziati. Attualmente alcune aree dell’immobile sono inutilizzate perché in stato di degrado. Grazie al finanziamento di 491.272 euro, anche queste parti dell’edificio saranno recuperate e destinate ad attività di promozione dei diritti di cittadinanza, di assistenza sociale, psicologica, sanitaria, abitativa e legale. Verranno attivati anche corsi di informazione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Per maggiori informazioni www.sicurezzasud.it oppure Ufficio Stampa PON Sicurezza obiettivo convergenza (tel. +39 06/32120020).  Responsabile: Annamaria Graziano (mob: +39. 335.6073041; e-mail: a.graziano@ocmmedia.com). Addetto Stampa: Debora Rita Piccolo (mob: +39. 333.5889436; e-mail: d.piccolo@ocmmedia.com

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