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Bahia Blanca, in Argentina, la festa delle collettività straniere

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Si è celebrata, come tutti gli anni, a Bahia Blanca, in Argentina, la festa delle collettività straniere. Un evento molto impegnativo, sostenuto dalle autorità locali, in cui ogni comunità presenta la propria cultura, fatta di abiti, danze, strumenti musicali e naturalmente piatti tipici, offerti in degustazione ai visitatori.
La sera conclusiva della manifestazione è la più attesa, perché una giuria formata dal sindaco e da esponenti della cultura locale elegge la regina delle collettività straniere. In questa decima edizione della festa è stata incoronata Luciana Andrea Ridolfi, socia del Centro Emiliano-Romagnolo di Bahia Blanca e nipote di Tarcisio Ridolfi, l’associato più anziano del sodalizio.
Luciana Ridolfi lavora in un’importante azienda commerciale, studia per diventare traduttrice dall’italiano ed eccelle anche nel pattinaggio artistico. "Dedico la mia vittoria alla terra di mio nonno Tarcisio", ha detto. "Conosco già l’Italia e spero di tornare presto per scoprire tutti gli angoli dell’Emilia-Romagna e poter capire così molto meglio l’emozione del nonno quando mi parla della sua Cesena natale".
Sempre a Bahia Blanca, informa Diego Di Pasquale attraverso il portale della Consulta emiliano-romagnola, è stato rinnovato lo scorso agosto il ricordo di Giuseppe Magnani intitolando all'illustre corregionale una delle nuove aule della Società Italiana, in Via Rondeau 236, destinate all’insegnamento della lingua italiana. José Atilio Magnani, per volere del Consiglio comunale, ha già dato il suo nome alla strada che corre in diagonale tra le vie Michele Victorica e Giorgio Newbery.
Magnani, nato a Gatteo, in provincia di Forlí, nel 1904, è stato un protagonista delle lotte sindacali e un difensore dei diritti dei pensionati argentini e italiani. Antifascista, Magnani fu aiutato a espatriare da Torquato Gobbi, un rilegatore di libri reggiano di fede anarchica, tra i più vivi oppositori del regime. In Argentina fu tra i promotori del Pami, un sistema mutualistico che lui sperava potesse essere gestito dagli stessi pensionati. Per tutta la vita si è battuto per difendere il potere d’acquisto delle pensioni, partecipando alle sedute dell’ente di coordinamento nazionale degli organismi dei pensionati. È deceduto a Bahia Blanca nel 2002, all’età di 96 anni.

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