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Sciopero FIOM è richiesta di attenzione

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Fassina: "Il governo è ostile ai lavoratori. Tira a campare ed è attento solo agli affari privati del Presidente del Consiglio"
di Stefano Fassina,  pubblicato il 28 gennaio 2011 , 385 letture
“L'adesione e la partecipazione di tanti lavoratori e lavoratrici allo sciopero generale indetto dalla Fiom è l'ennesima richiesta di attenzione e di risposte ad una situazione sempre più difficile per i giovani precari, per l'assenza di lavoro, per la cassa integrazione, per le condizioni di lavoro, per le ipotesi di scavalcamento del contratto nazionale, per le ferite alla rappresentanza e alla democrazia sindacale inferte dagli accordi di Pomigliano e Mirafiori. Il governo non può continuare a far finta di nulla. Sono necessarie risposte di politica economica e di politica industriale. È necessario un'intesa tra le parti sociali sulla rappresentanza e la democrazia sindacale affinché gli accordi siano esigibili e tutti i lavoratori siano pienamente rappresentati in azienda. È necessario che la Fiat si confronti in modo costruttivo e senza paternalismo con il dissenso emerso a Pomigliano e Mirafiori e si trovino soluzioni equilibrate ai problemi aperti. Il ministro Sacconi, ancora una volta, si dimostra inadeguato al suo ruolo istituzionale. Invece, di ascoltare con rispetto lavoratori e lavoratrici e contribuire a risolvere i problemi, si lancia nei soliti attacchi. Le sue parole confermano che abbiamo un governo ostile ai lavoratori e che tira a campare attento soltanto agli affari privati del Presidente del Consiglio. Una svolta politica è urgente per incominciare a dare risposte giuste ai lavoratori e alle lavoratrici italiane”.

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