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LA GRAVE SITUAZIONE FINANZIARIA AL COMUNE DI REGGIO CALABRIA

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LA GRAVE SITUAZIONE FINANZIARIA AL COMUNE DI REGGIO CALABRIA.
IL RUOLO DELLA CORTE DEI CONTI.
LA RICHIESTA DI UNA ISPEZIONE URGENTE.
Le  nuove illegittime super liquidazioni

 

Interrogazione urgente a
 

Al Ministro degli Interni

Al Ministro dell’Economia

Da Onn. Laratta, C.Marini, Doris Lo Moro, N.Oliverio, M.G. Laganà Fortugno


Per sapere

Premesso che

 

Il Comune di Reggio Calabria non ha evaso gli obblighi fiscali AFFERENTI AL versamento delle imposte erariali e locali, trattenute ai dipendenti ed ai lavoratori autonomi, per circa 20 mln di euro;
Presso lo stesso Comune, alla data del 31.12.2010, risultavano inevasi mandati per 79 mln di euro e spese già liquidate, per le quali non vi era ancora l’emissione del relativo mandato, per 15,5 mln di euro;
Risultano non contabilizzate le somme relative ad una mole imponente di situazioni debitorie (contratti di derivati, debiti con la Regione e con i fornitori, etc.);
La CGIA di Mestre, nell’ultimo rapporto sull’indebitamento dei Comuni, ha calcolato in 301 mln di euro i debiti del Comune di Reggio Calabria al 2008, classificandolo al settimo posto tra i Comuni più indebitati d’Italia
E’ stata richiesta ispezione al Ministero del Tesoro e il Governo, rispondendo ad interpellanza urgente, ha avuto modo di esprimere una forte preoccupazione per lo stato finanziario dell’Ente, citando la relazione del Prefetto che segnalava che solo a seguito dell’intervento dello stesso erano stati scongiurati problemi di ordine pubblico dovuti alla mancata erogazione delle spettanze ai lavoratori ed alle imprese;
I dipendenti delle società miste del Comune e delle imprese che eseguono lavori per il Comune scioperano sono in continuo stato di agitazione a causa della mancata regolare erogazione delle spettanze;
Le procedure esecutive contro il Comune si sono ulteriormente moltiplicate nel corso dell’anno 2010;
Risulta che più soggetti abbiano ricevuto liquidazioni illegittime per importi di particolare e significativa rilevanza, beneficiando della copertura di amministratori e soggetti preposti al controllo;
La giunta comunale ha da poco approvato il rendiconto 2010, con 10 mesi di ritardo rispetto al termine previsto dalla legge del 30 aprile e, al fine di evitare di attestare la condizione di deficit strutturale del bilancio, ha commesso due evidenti ed incontestabili errori di calcolo per i parametri 5 e 7 ed ha evitato di conteggiare l’avanzo nel parametro 10;
Dopo appena 1 ora dalla conferenza stampa dell’opposizione che denunciava la non veridicità del rendiconto, il Presidente della sezione calabrese di controllo della Corte dei Conti trasmetteva all’agenzia Ansa un comunicato  con il quale, in maniera manifestamente irrituale e senza precedenti,  affermava l’ inesistenza di una situazione di dissesto, pur non essendo a conoscenza delle risultanze del rendiconto 2009 deliberato soltanto dalla giunta comunale e ancora in attesa della relativa approvazione da parte del Consiglio che ancora non è avvenuta;

TUTTO CIO’ PREMESSO

SI CHIEDE DI SAPERE:

 

Se il Governo è a conoscenza di quanto sopra riportato;
se il Ministro dell’Interno non intenda sottoporre a ispezione e verifica contabile il Comune di Reggio Calabria;
se è a conoscenza del comunicato stampa della Corte dei Conti di Reggio Calabria, che se confermato nei contenuti, rappresenterebbe  un fatto al quanto inedito e irrituale.

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