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L’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria organizza vari eventi per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

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L’antica e prestigiosa Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma (presidente per il triennio 2010-2012 è il prof. Gianni Iacovelli), si propone la diffusione e l'incremento degli studi storici dell'arte sanitaria, in tutti i loro aspetti e rapporti. In questi giorni sta organizzando, attraverso i suoi Centri Regionali una serie di manifestazioni per il “150° Anniversario dell’Unità d’Italia”. Il primo appuntamento (come ci ha detto il prof. Iacovelli, nel corso di un incontro) è per venerdì, 13 maggio, in Toscana, organizzato dal prof. Maurizio Vaglini: Si tratta di un grande congresso sul tema: “Legislazione ed organizzazione sanitaria nel periodo pre-unitario e nell’Italia unita”, al quale parteciperà lo stesso prof. Iacovelli con una prolusione sul tema. Il congresso si terrà nella Villa del Parco Reale di San Rossore (vicino Pisa), magnificamente restaurata dalla Regione Toscana.
Nel prossimo mese di giugno, il Centro Laziale della stessa Accademia darà vita al Congresso “L’ospedale di Fatenebenefratelli e l’assistenza agli ebrei durante le persecuzioni razziali”. In questa occasione sarà presentato il libro: “La sfida della libertà” di Adriano Ossicini, medico e scienziato, uomo di grande levatura intellettuale e morale, già senatore della Repubblica per diverse legislazioni, che ha partecipato alla resistenza a Roma. Questo ricordo dell’assistenza che Roma ha dato agli ebrei è molto importante, perché si connette con il secondo Risorgimento (dal 1943 ad oggi). Da ricordare che l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2010-20119, ha conferito il titolo di Socio Onorario (“medici per la pace”) al rabbino capo di Roma, dott. Riccardo Di Segni come omaggio alla sua cultura storica e alla sua personalità di medico. Il Presidente Iacovelli, in tale occasione ebbe a ricordare la figura del padre del Rabbino Di Segni, già membro del Consiglio di Reggenza e amministratore dell’Accademia. “Tranne che per un periodo quando a causa delle leggi razziali fu radiato” (come ha precisato il figlio, nel sottolineare l’importanza dell’incontro e del dialogo fra culture differenti, suscitando in tutti, con il suo ricordo, grande emozione.
Sempre a Roma, anche se non connessa alla celebrazione dell’Unità d’Italia, avverrà la presentazione del primo numero di “Atti e Memorie dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria”, prestigiosa rivista che ha caratterizzato la storia della medicina negli anni Venti, Trenta e Quaranta del secolo scorso. E’ stata una delle riviste di storia della medicina più importanti in Italia e nel mondo. Già a marzo 2010 è uscito, di questa rivista, un numero di saggio, dedicato a “Goffredo Mameli e la Repubblica Romana del 1849”. Ancora a giugno sarà presentato il nuovo volume del prof. Gianni Iacovelli “La storia della medicina nel Mezzogiorno d’Italia” stampato, presso la Tecnografica di Piergianni Ardito, a cura del Centro Pugliese dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (di cui parleremo prossimamente).
Nel mese di settembre altro evento. Il Centro Lombardo, diretto dal prof. Gianmarco Pedrinazzi  dell'Università di Pavia, organizza il Congresso: “Personaggi e vicende del Risorgimento”, che illustrerà il fermento che ha caratterizzato tutta l’Italia Settentrionale, Piemonte, Lombardia e Veneto, durante il periodo del Risorgimento. Il congresso di terrà a Grinzane Cavour, centro che dal 1916 prende il nome dal grande statista risorgimentale Camillo Benso conte di Cavour, che di Grinzane fu sindaco per diciassette anni (dal 1832, a ventidue anni, fino al febbraio 1849).
Un altro importante congresso si terrà a Torino nel mese d'ottobre sul tema: “I Santi della carità in Torino Capitale”. Si parlerà di Santi e Beati, come don Bosco e il Cottolengo, che hanno illustrato la Capitale del nuovo Regno d’Italia
Ancora in ottobre un altro grande convegno si terrà a Napoli, organizzato dal Centro Campano in collaborazione dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” ed avrà come tema: “Dai briganti ai migranti. Le malattie dei poveri nell’Italia unita”. In questo congresso, per la prima volta si parlerà di questa tipologia di cittadini che, nel periodo post-unitario, hanno avuto scarsa o nessuna qualificazione sociale. Si parlerà dei briganti, considerati rifiuto della società, e degli emigranti che a migliaia partirono per l’America e per altri paesi europei. I relatori cercheranno di individuare le malattie che incisero maggiormente sulle popolazioni in quel particolare periodo.
A novembre saranno organizzate manifestazioni a Catania, Padova, Trieste, Bologna, Cosenza. Un congresso sarà tenuto anche a Taranto, ove l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria ha già collaborato con l’Ospedale Militare di Taranto alla Mostra storica sulla sanità militare marittima: “Ospedale Militare di Taranto, 100 anni al servizio della Comunità”. In tale occasione l’Accademia ha concesso molti importanti reperti del suo museo, tra cui la bandiera che Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, tra il 1899 ed il 1900, aveva con sé nella spedizione verso il Polo Nord.
Le celebrazioni organizzate dall’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria termineranno il 2 dicembre a Roma con l’inaugurazione del 92° Anno Accademico dalla fondazione. Infatti l'Accademia è stato eretta in Ente Morale nel 1920, anche se la sua vera fondazione (come ci ha precisato il prof. Iacovelli) avvenne nel 1911, quando in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia fu organizzata a Roma una grande mostra di reperti sanitari a Castel Sant’Angelo. La mostra fu curata da tre personaggi straordinari: il prof. Pietro Capparoni, docente universitario, il prof. Giovanni Carbonelli, cultore di storia della medicina, collezionista e bibliofilo, e il generale del Genio Mariano Borgatti. Terminata la mostra, per evitare che il prezioso materiale andasse disperso, fu organizzato un museo permanente affidato all’Istituto Storico Italiano per l’Arte Sanitaria, che costituì l'origine dell'Accademia. Di fatto, quindi, l’attuale Accademia e Museo  ebbero origine nel 1911. In occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico terrà la prolusione un esperto di storia del Risorgimento a livello internazionale. A latere sarà organizzato un congresso internazionale di storia della medicina in collaborazione con la Società Italiana di Storia della Medicina. Il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati,  come ha assicurato il prof. Iacovelli, hanno concesso il loro patrocinio, attraverso i soci onorari dell'Accademia proff. Pulombo e Tomassini, rispettivamente presidente della Commissione Sanità del Senato e presidente della Commissione Sanità della Camera). Nell’occasione, in collaborazione con il Ministero della Difesa, verrà anche organizzata una grande mostra sul tema: “I 150 anni del Corpo di Sanità Militare” che sarà tra le più importanti organizzate in Italia.
A conclusione del nostro incontro, prima dei saluti, il prof. Iacovelli ci ha ricordato che all’Accademia appartiene il Museo Storico Nazionale dell'Arte Sanitaria, con biblioteche, archivio e la seicentesca Sala Alessandrina, Aula Magna dell'Ente. E’ il più grande Museo di Storia della Medicina Italiano, ricco di documenti e collezioni che sono ben evidenziati nella guida “Il Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria” (edita nel 2001 dai Fratelli Palombi Editori), stampata dalla stessa Accademia, e nella quale emergono le collezioni di strumentistica medica che vi sono conservate.
La guida è concepita come valido aiuto per tutti quelli che vorranno intraprendere un itinerario insolito e nuovo, lontano dai circuiti più consueti. Per quanti vogliono visitarlo, ricordiamo che si trova in Lungotevere in Sassia, 3 (Ospedale S. Spirito). Per informazioni e prenotazioni basta telefonare allo 06.6787864 (Fax 06.6991453). Nella foto (il prof. Gianni Iacovelli (presidente dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma)

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