Privacy Policy politicamentecorretto.com - Coni calabrese, la denuncia dell'on Franco Laratta (PD) alla Camera: "Politici e mogli dei massimi livelli politici della Regione assunti alla Scuola dello Sport. Bocciati agli esami per docenti, sono stati ripescati e assunti come Tutor!"

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Coni calabrese, la denuncia dell'on Franco Laratta (PD) alla Camera: "Politici e mogli dei massimi livelli politici della Regione assunti alla Scuola dello Sport. Bocciati agli esami per docenti, sono stati ripescati e assunti come Tutor!"

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ERRATE CORRIGE, PER UN ERRORE E' STATA TRASMESSA UNA PRIMA VERSIONE DELL'INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLO SPORT SUL CASO DELLA SCUOLA DELLO SPORT IN CALABRIA.

TRASMETTIAMO, SCUSANDOCI, LA VERSIONE CORRETTA DELL'INTERROGAZIONE

 

Coni calabrese, la denuncia dell'on Franco Laratta alla Camera: "Politici e mogli dei massimi livelli politici della Regione assunti alla Scuola dello Sport. Bocciati agli esami per docenti a Roma, sarebbero stati ripescati in Calabria mediante un curioso artificio!"

 

I parlamentari calabresi Franco Laratta, Angela Napoli, Doris Lo Moro, Nicodemo Oliverio, Cesare Marini hanno presentato stamane un'interrogazione urgente al Ministro dello sport in merito alla vicenda della Scuola dello Sport in Calabria, presso la quale sono state utilizzate diverse persone come docenti, nonostante non avessero superato gli appositi esami. Infatti,grazie ad un artificio sconcertante, pur di utilizzare i docenti bocciati, sono stati a loro affiancati appositi Tutor!

Si tratterebbe  per lo più politici locali e mogli dei più alti livelli istituzionali della Regione.

 

 

Il testo dell'interrogazione.

 

INTERROGAZIONE AL MINISTRO

da on Franco Laratta, Angela Napoli, Doris Lo Moro, Nicodemo Oliverio, Cesare Marini

 

per sapere

Premesso che

a Reggio Calabria esiste una Scuola dello Sport istituita dal CONI regionale -detta Scuola ha sede presso immobili messi a disposizione dal Comune di Reggio Calabria ed è cofinanziata dalla Regione;
il CONI regionale calabrese aveva inviato per gli esami alla sede centrale del  CONI a Roma aspiranti docenti per la scuola dello Sport -la maggior parte di detti aspiranti docenti segnalati dal Coni Calabrese non ha superato l’esame.
 

Considerato che il CONI calabrese ha ritenuto di utilizzare egualmente i suddetti soggetti nonostante la bocciatura, inventando di sana pianta l’istituto del TUTOR da affiancare agli stessi . Il  che equivarrebbe al tutor di sostegno per colui che deve insegnare; considerato che il presidente del CONI calabrese in una trasmissione televisiva ha ammesso che tra gli aspiranti docenti bocciati e poi utilizzati con il singolare artificio del tutor per il docente, ci siano alcuni politici locali, nonchè consorti di esponenti di primissimo piano della  Regione Calabria; considerato che è assolutamente necessario salvaguardare la credibilità del CONI , garantendo la correttezza delle procedure utilizzate per fare fronte ai fini istituzionali e la tradizione di qualità e competenza delle strutture del Comitato a tutti i livelli.

 

 

Tutto ciò premesso

si chiede di conoscere:

se il Governo è a conoscenza di quanto su esposto e cosa intenda fare a proposito;
quali provvedimenti, nell'ambito della propria competenza, si intendano adottare per impedire la perdita di credibilità da parte delle istituzioni sportive calabresi e nazionali;
quali provvedimenti si intendano adottare al fine di evitare che le istituzioni sportive siano al servizio delle esigenze clientelari e familistiche della politica e di una logica perversa, che porta all'utilizzazione di enti e strutture pubbliche per soddisfare esigenze di parte e di gruppi politici dominanti.

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