Privacy Policy politicamentecorretto.com - Domande inquietanti riguardo agli espianti di organi sui bimbi

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Domande inquietanti riguardo agli espianti di organi sui bimbi

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

 

Il dolore per la morte di una bambina, viene in qualche modo  lenito dal pensiero che i suoi organi siano serviti a salvare altri bambini. Alla piccola Elena, a cuore battente sono stati espiantati il cuore, il fegato e i reni. I genitori dei bimbi dei quali viene dichiarata la "morte cerebrale", acconsentono al trapianto in un momento di intenso dolore, momento in cui non è facile prendere decisioni importantissime. Il pensiero che un bimbo sia salvato, è consolante. Meno consolante è il pensiero che, per salvarlo, qualcuno sia in trepida attesa (inevitabile speranza) che ad un altro bimbo capiti un incidente mortale. E poi, poi ci sono le domande inquietanti della  "Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente". Riguardo alla piccola Elena: "Sono state corrette le terapie pre-ospedalizzazione per ridurre l’edema cerebrale? Quel 118 che l'ha intubata aveva il ghiaccio di antica memoria per l'immediatezza? Erano i genitori capaci di intendere e di volere al momento della firma per l’espianto degli organi? E’ stata chiesta l’autorizzazione ai genitori per eseguire l’angiotac e informati sui relativi rischi? Sono stati i genitori correttamente informati sulle procedure di espianto a cuore battente?". Inquietanti.
 
Elisa Merlo

Invia commento comment Commenti (0 inviato)