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Il governo con la manovra reintroduce da lunedì i ticket. E' inaccettabile

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Il PD è contrario, Rosy Bindi attacca: "Il governo se ne deve andare, fa male al Paese". Bersani: "Noi responsabili, loro massacrano la sanità". Livia Turco:"La manovra è sempre più iniqua"
pubblicato il 13 luglio 2011 , 511 letture
"Sia chiaro a tutti: saremo responsabili sui tempi di questa manovra, ma i suoi contenuti non ci appartengono. Siamo profondamente contrari alle scelte inique e antisociali a cominciare dalla reintroduzione dei ticket". Lo dice la presidente dell'assemblea del Pd Rosy Bindi.
"E' una manovra sbagliata- aggiunge Bindi- che si accanisce contro i piu' deboli, le famiglie e quel che resta del ceto medio italiano, su di loro si scaricano i costi altissimi di questi tre anni di malgoverno della destra. Berlusconi, Tremonti e questa maggioranza sono oggi la vera casta che spadroneggia in Italia, arroccati in difesa delle corporazioni, dei propri privilegi e degli interessi di pochi. Se ne devono andare al piu' presto, stanno facendo davvero male all'Italia".

Livia Turco, deputata del Pd, rincara: " La reintroduzione del ticket sulle ricette mediche e gli interventi del pronto soccorso prevista dal governo già da lunedì prossimo è assolutamente inaccettabile. Essa rende, se possibile, la manovra ancora più iniqua. E’ una decisione inaudita di cui il governo porta su di sé tutta la responsabilità".

Il segretario Pier Luigi Bersani intervistato dal GR Rai spiega: "Noi siamo stati responsabili e abbiamo consentito che la finanziaria si chiudesse prima dell'apertura dei mercati lunedì. Questo ci darà piu' forza nel dire che non siamo assolutamente d'accordo con la politica economica del governo. Vedo che in casa Pdl si accetta di massacrare la sanità, discutere di pensioni, ma non si intende di mettere mano nemmeno ad una virgola della condizione di concorrenza in certe professioni''.

Per Bersani, quindi, ''ci vuole un cambio: l'avvio di una fase nuova che non abbia le vecchie facce''.


 Ma.Lau.

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