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Colosseo: bene comune. L'Idv dichiara guerra alla svendita e alla privatizzazione del monumento simbolo di Roma

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"Centralissimo, ampia metratura, da ristrutturare". Il bene messo in vendita, o meglio, in svendita, è il Colosseo, col benestare del Ministero dei Beni Cultural e del Comune di Roma, promotori lo scorso 21 gennaio dell'accordo che affida la sponsorizzazione per i lavori di restauro del monumento simbolo della Capitale alla Tod's Spa, la società dell'imprenditore Diego Della Valle. Un accordo che prevede, fra le altre cose, anche l'utilizzo, in esclusiva e senza limiti certi di tempo, del logo con l'immagine dell'Anfitetaro Flavio in maniera svincolata dall'attività di restauro, l'allestimento di una struttura privata di rappresentanza nell'area vincolata e la disponibilità del monumento per iniziative private in orario di chiusura al pubblico.
Contro questa privatizzazione "di fatto" del patrimonio artistico nazionale, l'Italia dei Valori ha organizzato oggi una manifestazione di protesta proprio davanti al Colosseo a cui hanno partecipato Massimo Donadi, capogruppo IdV alla Camera dei Deputati, Vincenzo Maruccio, Segretario Regionale IdV, Giulia Rodano, Consigliere Regionale Idv, Membro commissione cultura Regione Lazio, Roberto Soldà, Segretario romano IdV e Orietta Rossini, responsabile Dipartimento Cultura Roma Idv Roma.
Due le iniziative politiche annunciate dall'Idv che denuncia il fine esclusivamente commerciale dell'operazione Colosseo, conclusa aggirando la normativa vigente sulle sponsorizzazioni e l'Articolo 9 della Costituzione: un'interpellanza urgente in Parlamento per esplicitare l'evidenza pubblica delle modalità di affidamento, di cui si è incaricato l'Onorevole Donadi, e un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale configurato, di cui si è incaricato il Gruppo Idv Regionale del Lazio.
La difesa del patrimonio culturale italiano, come l'acqua pubblica, è quindi, a partire da oggi, la nuova battaglia che l'Idv ha intrapreso per ribadire la tutela dei beni comuni, cioè dei beni di tutti i cittadini indisponibili a qualsiasi tipo di (s)vendita.
Lo abbiamo fatto per l'acqua, lo stiamo facendo per il Colosseo e lo rifaremo per tutto il patrimonio storico, artistico e monumentale italiano.
L'Italia dei Valori c'è, e con questa iniziativa si è impegnata a contrastare qualsiasi tentativo di sottrarre alla collettività i benefici derivanti dall'uso e dalla natura pubblica dei beni culturali.

 

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