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Laura Garavini alla Festa Democratica di Parma

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“I politici, gli amministratori e i dipendenti pubblici devono lavorare esclusivamente per il bene collettivo. Va estromesso chi pensa solo all´interesse proprio o a quello dei propri corruttori”.

Ospite dei Giovani Democratici di Parma alla Festa Democratica, Laura Garavini, capogruppo in Commissione Antimafia, si è unita ai volontari della festa nel chiedere le dimissioni del Sindaco Vignali.

“Non è possibile che un Sindaco, di fronte all'arresto di 15 persone tra dirigenti, funzionari pubblici e imprenditori che hanno pagato tangenti per aggiudicarsi appalti pubblici, continui a fare finta che non sia successo nulla. Chi si lascia comprare deve perdere subito gli incarichi ricoperti e se eletto, non deve essere messo nelle condizioni di candidarsi nuovamente”.

Laura Garavini non si è sottratta all'autocritica: “Anche tra le fila del Pd emergono purtroppo di tanto in tanto casi isolati di comportamenti illeciti. 'Noi non rivendichiamo una diversità genetica, ma una diversità politica', come dice giustamente Bersani. Non è che noi del PD siamo a prova di corruzione. Ma la differenza consiste nel modo in cui affrontiamo i problemi nel momento in cui dovessero emergere”. E ha concluso “C'è una bella differenza tra un partito che nomina Ministro un suo parlamentare, nonostante sia indagato per mafia, solo perché lo deve ricompensare per avergli garantito la sopravvivenza con la fiducia al Governo; e noi, che chiediamo ad un nostro esponente di dimettersi e di rinunciare al privilegio della prescrizione per sottoporsi correttamente alle indagini della magistratura.”

 

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