Privacy Policy politicamentecorretto.com - Il Governo voleva cancellare le misure antimafia approvate all’unanimità un anno fa

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Il Governo voleva cancellare le misure antimafia approvate all’unanimità un anno fa

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

Garavini (Pd): “Altro che sviluppo, questo è il Governo dell’arretramento”

 

“L’Unione europea è sempre più preoccupata per l’incapacità del Governo di gestire la crisi economica. Oggi, di fronte all’ennesimo slittamento del Decreto sviluppo promesso da Berlusconi, il Commissario UE agli Affari economici ha chiesto di agire con la massima urgenza. Il problema è che il Governo non riesce a superare le contrapposizioni al suo interno e a trovare delle misure condivise per far crescere il Paese”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione Europa, la quale ha aggiunto, “ieri abbiamo avuto notizia dell’intenzione del Governo di cancellare alcune misure antimafia approvate all’unanimità appena un anno fa. Una pessima intenzione, che non deve avere convinto tutti i ministri. Quelle norme, infatti, sono fondamentali per contrastare le infiltrazioni mafiose nel settore dell’edilizia e degli appalti pubblici. Il risultato”, ha concluso Laura Garavini, “è che l’accordo sul decreto è saltato e oggi il Governo non si è neanche riunito. Altro che sviluppo, questo è il Governo dell’arretramento.”

 

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)