Privacy Policy politicamentecorretto.com - Mostra d’Arte di Nicola Andreace per il 150° dell’Unità d’Italia a Monteiasi presentata dal prof. Gianni Iacovelli

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Mostra d’Arte di Nicola Andreace per il 150° dell’Unità d’Italia a Monteiasi presentata dal prof. Gianni Iacovelli

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Evento di grande importanza a Monteiasi, cittadina di quasi seimila abitanti in provincia di Taranto. Nell’ambito della VIII Edizione del “Forum del libro, MONTELIB(E)RO” (11 novembre al 3 dicembre 2011) si terrà una mostra di Nicola Andreace che sarà presentata nell’ex Casa Comunale di Monteiasi, in Piazza Immacolata,  venerdì 11 novembre (ore 17.30) dal dott. prof. Gianni Iacovelli, presidente dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria che ha la sua sede a Roma. Impegnato a raffigurare i segni e gli eventi del suo tempo, dopo aver realizzato lavori in terracotta in occasione della commemorazione del Centenario nel 1961, il noto artista ritorna a proporci altri lavori sul 150°anniversario dell’Unità d’Italia, che arricchiscono la collezione di quelli già esposti nel maggio 2010 nella Rassegna “Segni Antropologici”, presso l’Aula Magna della Scuola Media Statale “ Niccolò Andria” di Massafra, alla vigilia dei festeggiamenti dell’evento storico. Basta visitare questa nuova mostra per trovarsi immersi scenario dell’Unità d’Italia ed a riflettere sulla nostra Storia. Opere, quelle che verranno esposte che, annullando lo spazio e unificando il tempo, consentono di ricordare l’apporto dei personaggi alla trasformazione politico – geografica dell’Italia, di evocare le lotte, i valori, gli ideali, i sacrifici, le oppressioni del popolo italiano con riferimento alle fasi nodali del nostro Risorgimento. Sulle tele s’incontrano desiderio e natura, essenza fisica e immaginazione, soggetti di lotta e di amore patrio, presenze di reali accadimenti. Grandeggiano gli eroi, che sottolineano i diversi scenari culturali e politici del tempo, e che, come Mazzini, Carlo Pisacane, si immortalano  con le loro sconfitte, ma promuovono le azioni politiche e militari di Cavour e di Giuseppe Garibaldi, i quali, purtroppo, loro malgrado, determinano una politica meridionale asservita all’interesse di parte e non del popolo. Nelle opere gli elementi figurali come codici primari fissano porzioni di momenti arcaici estratti dal tempo e collocati in uno spazio pittorico; risoluzioni sintetiche restituiscono frammenti di vita, illuminati da una luce che conferisce plasticità al colore e trasforma in palcoscenico i luoghi storici. La mostra con le immagini dei campi di battaglia, con le presenze solenni di stampo espressionistico dei protagonisti del Risorgimento e con gli stilemi di un interior design  aiuta a suscitare meccanismi visivi dell’immaginario collettivo, i quali, con la  forza solida della pittura, ci restituiscono l’orgoglio della nostra identità e ci fanno sentire cittadini di un paese unito, capaci di solidarietà,  di tolleranza e portatori dei  valori di libertà, democrazia e fratellanza.

Per l’occasione Nicola Andreace ha realizzato un Manifesto con cui, tramite l’armonia e l’equilibrio tra colore, segno e figurazione, comunica l’evento contingente, la metafora del tempo, la coscienza della memoria. La mostra, coordinata dal prof. Aldo Galeano, si avvale del patrocinio di: Gruppo Culturale Anonimo ’74 di Monteiasi, Segmenti d’Arte di Massafra, Comune di  Monteiasi e GAL/Colline Ioniche.

 

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