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Domenica 15 gennaio a Massafra premiazione e proiezione dei cortometraggi vincitori del MAX FEST

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Grande attesa per la cerimonia di premiazione (si terrà domenica 15 gennaio, alle ore 18.30, presso il Palazzo della Cultura di Massafra) dei due vincitori dell’edizione 2011 del Max Fest - Festival delle arti visive la Puglia, il cinema e le sue storie, organizzato dall’Associazione Max Cavallo con il patrocinio del Comune di Massafra, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e dedicata al giovane video artista, filmaker, montatore e fumettista, Massimiliano Cavallo, scomparso nel 2009.
Alla presenza di Alessandro Boschi, Direttore artistico del Max Fest; del Presidente dell’Associazione Max Cavallo, Massimo Ladiana; delle personalità Istituzionali e dei videomakers vincitori, saranno proiettati integralmente i cortometraggi premiati: “PIZZANGRILLO” di Marco Gianfreda e “DISINSTALLARE UN AMORE” di Alessia Scarso.
La Giuria presieduta da Simone Annicchiarico, conduttore della trasmissione televisiva de “La valigia dei sogni” (La7) e composta da Miriam Mauti, responsabile degli spettacoli dell'Agenzia di Stampa AREA, curatrice di "Cinema alla Radio” a RadioTre; Massimo Causo, critico cinematografico su “Il Corriere del Giorno” di Taranto, curatore della sezione “Onde” del Torino Film Festival; Andrea Doretti, curatore della regia de “La valigia dei sogni” (La7), di Sfide (Rai3), Emozioni (Rai2), La gaia scienza (La7), direttore de “La banda della Magliana – La vera storia, History Channel; e Federico Pontiggia, redattore della “Rivista del Cinematografo” e del sito Internet www.cinematografo.it, nonché collaboratore de “Il Fatto Quotidiano”, “Rolling Stone,” “Micromega,” “Adnkronos”, ha assegnato  il Premio “MAX FICTION 2011” quale migliore opera a: “PIZZANGRILLO” di Marco Gianfreda, già autore di altri importantissimi corti, quali “Tana libera tutti”(2006) e “Io parlo”(2009), presentati in più festival internazionali e vincitori di diversi premi. Nato a Roma l’11 marzo 1974, nel 2001 Marco Gianfreda ha conseguito la Laurea in Filosofia Teoretica con una tesi su Hegel, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Dal 1998 al 2003 ha frequentato scuole di scrittura creativa e sceneggiatura cinematografica. “Pizzangrillo” è la storia di un uomo di 65 anni, Ettore, che  stanco della vita, cerca ogni giorno il coraggio di buttarsi con la sua vecchia Ape in un fosso di campagna. Quando suo nipote Luca, 10 anni, scopre il suo proposito, decide di seguirlo di nascosto.
Il Premio “MAX CUT 2011” per il miglior montaggio, è stato invece assegnato a “DISINSTALLARE UN AMORE” di Alessia Scarso, siciliana 31enne (è di Modica), che si è diplomata in montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha lavorato, fra gli altri, per la regista Francesca Archibugi che le ha affidato il montaggio di “Gabbiani”, prodotto da Rai Cinema, presentato alla 61sima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Ha collaborato con la produttrice Donatella Palermo, lavorando a film tra i quali "Le ombre rosse" di Citto Maselli, presentato alla 66sima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, e “La scomparsa di Patò”, primo lungometraggio tratto da un libro di Andrea Camilleri. Ha avviato collaborazioni con i giornalisti Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, montando il documentario "Sopra e sotto il tavolo” sulla strage di Ustica, con interviste a Cossiga, Andreotti, De Michelis e il giudice Priore. Ha montato tra gli altri i cortometraggi di Ivano Fachin e ha diretto diversi spot e documentari per enti pubblici e privati.
Sinossi del suo lavoro: Andrea vuole cancellare la sua ex, Anna, dai suoi ricordi. Tra il reale e il surreale uno stravagante imbonitore promette di cancellare ogni traccia. Ma la “formattazione” funziona a ritroso: eliminando i  brutti  ricordi riaffiorano quelli più dolci). Il premio è offerto dalla famiglia Cavallo a sostegno dei giovani videomakers.
I trofei che vengono assegnati ai vincitori del Premio Max Fest, originali monoliti sagomati,  sono stati realizzati dal modellista artigiano pugliese Enzo Leccese.
 Nel corso della serata sarà presentato il Bando del Premio Max Fest 2012.
Premio per ricordare Max Cavallo che ricordiamo di seguito con una breve biografia.  Dotato di notevoli capacità grafico-progettuali e tenace appassionato di cinema, Massimiliano (Max per gli amici) si era avvicinato al linguaggio audiovisivo nel ’93. Nel 1994, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, ottenne la laurea in Scenografia con il massimo dei voti. Negli anni successivi, Massimiliano realizzò numerosi progetti multimediali, cortometraggi, video-installazioni interattive presenti con successo in varie manifestazioni culturali toscane; si specializzò nel settore cinematografico e televisivo ed ebbe a lavorare come regista, montatore, nonché come post-produttore, presso gli studi SURPRODUCTION a Firenze.
Fu tra i fondatori di I-ZETA+ Gruppo di Sperimentazioni Visive, con il quale produsse e realizzò, con grande fertilità, cortometraggi video ed installazioni artistiche presentati spesso ai festival ed alle mostre nazionali. Del periodo di forte creatività fiorentino sono note le collaborazioni di Max con enti artistici, gruppi creativi e di teatro come “Chille della Baldanza”, “Fabbrica Europa”, ”Istituto San Salvi”, nonché con diversi giovani artisti, attori, pittori e musicisti fiorentini. Tra le principali esperienze professionali nel settore, da ricordare la sua attività come post-produttore ed assistente di produzione presso gli studi televisivi nazionali di TMC2/VIDEOMUSIC a Firenze: luogo in cui ebbe modo di conoscere e prendere contatto con le più diverse realtà artistiche.
Trasferitosi a Roma,  nel 2001, Max lavorò al Montaggio e Post-produzione presso gli studi esterni RAI della PLAY WORLD FILM, impegnato nella realizzazione dei documentari di RAI INTERNATIONAL. In seguito entrò a far parte del consiglio direttivo del “Cineclub- DETOUR”  con il quale si impegnò nella promozione ed organizzazione di rassegne cinematografiche, consulenze, mostre e concerti. In parallelo, procedeva la sua attività di Art-Director, regista e montatore di documentari, videoclip musicali e spot pubblicitari commerciali editi da privati ed aziende di grande diffusione, come RAI, MEDIASET, ADN KRONOS, Ministeri Università e Istruzione, CENSIS, ecc. Nel 2006, lavorò per un breve periodo presso gli studi televisivi de LA7 come montatore lineare di news e sport ed in seguito in produzione al montaggio non-lineare del programma LA VALIGIA DEI SOGNI. Nello stesso periodo è stato docente nel Corso di Montaggio Video per la Marina Militare Italiana (Sezione Fotografia e audiovisivi).
Nel 2007, Max costituì la Società di videoproduzioni “V8”  con la quale, oltre a dare stabilità all’attività formativa nell’uso dei principali e più moderni software di editing e montaggio video, continuò a realizzare film e video-servizi per importanti case di distribuzione europee ed americane.
 Il 15 gennaio 2009 la sua prematura morte a causa della rapida degenerazione di una sua grave malattia congenita, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la gioia di conoscerlo. Tre mesi dopo (aprile 2009) è stata costituita contemporaneamente in tre diverse località italiane (Massafra, ove è ubicata la sede sociale, Roma e Firenze) l’Associazione “MAX CAVALLO”, che continua a ricordare l’impegno e l’opera di Massimiliano, tenendone vivo lo spirito, l’approccio all’esistenza e gli interessi culturali ed artistici, valorizzandone il patrimonio di relazioni e di materiali da lui consolidato negli anni. Inoltre, da sottolineare, che l’’Associazione organizza e promuove attività formative ed eventi culturali legati alle arti visive e alle sue svariate applicazioni, raccogliendo le energie e le capacità espressive di ognuno e trasformandole in occasioni di crescita per il territorio in cui l’Associazione agisce. Nelle attività formative, particolare attenzione viene rivolta alle persone. Pubblichiamo una foto ricordo di Max Cavallo.

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