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SOLIDARIETA' AI DUE MARO' TRATTENUTI IN INDIA

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E' inaccettabile l'atteggiamento dell'India, i nostri militari del battaglione San Marco hanno rispettato il diritto internazionale quando la nave è stata avvicinata da una imbarcazione che non si era fermata ai segnali luminosi, chiaramente questo significa che l'atteggiamento del peschereccio potrebbe essere giudicato ostile, tipico dei pirati. L'India non ha nessun diritto di fermare la petroliera Enrica Leixe, perché non appartiene alla giurisdizione indiana, siccome la nave è di bandiera Italiana, allora seguendo il diritto internazionale, la giurisdizione appartiene al nostro Paese, e lì forse è stato un grave errore da parte del nostro Console a Mumbai, perché non aveva nessuna ragione a far salire a bordo della nave il commissario di polizia della città locale. Voglio ricordare che, a quanto sembra, la nave sarebbe stato convinto ad entrare nel porto di Kochi "con l'inganno". Ha fatto molto bene il nostro Ministro degli Esteri Giulio Terzi ad esprimere la forte solidarietà ai nostri due militari (Massimiliano Latorre e Salvatore Girone) impegnati in un'operazione antipirateria, ma non basta, ora bisogna risolvere il problema diplomatico, glielo deve fare con l'auspicabile collaborazione dell'India oppure senza la loro collaborazione, perché nessun Paese straniero deve interrogare ai nostri militare che svolgono una missione diretta del nostro Paese, forse il primo passo sarebbe convocare all'ambasciatore indiano e consegnarle un'ultimatum in favore della pronta liberazione dei nostri due marò.  
 
Credo che l'india è un paese che sa rispettare il diritto internazionale, anche se, ci potrebbe dubitare, ricordo che alcuni giorni fa, suscitò un'attentato all'ambasciatore israeliano in India, causando disagio alla sua automobile e ferendone una funzionaria della stessa Ambasciata.
 
Voglio anch'io esprimere la mia vicinanza ai nostri militari augurando una rapida soluzione sia diplomatica o tramite altri strumenti da valutare.
 
Alberto Calle - Collaboratore di Sintesi Dialettica e Redattore di Politicamente Corretto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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