Privacy Policy politicamentecorretto.com - IL PARLAMENTO METTA SUBITO IN CALENDARIO LA LEGGE 40

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

IL PARLAMENTO METTA SUBITO IN CALENDARIO LA LEGGE 40

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

Dispiace dover commentare la relazione annuale sulla legge 40 in materia di procreazione medicalmente assistita basandosi non sulla lettura della relazione stessa e dei dati in essa contenuta, ma sui commenti di chi evidentemente vi ha avuto accesso.
Dispiace dover rilevare che la relazione consegnata al Parlamento oggi non e' ancora disponibile ai parlamentari, ma solo sui lanci delle agenzie di stampa e percio' dobbiamo fidarci di quanto afferma il ministro della Salute uscente Livia Turco e l'attuale sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella.
Peccato che i due commenti vadano in direzioni opposte. Il ministro uscente conferma le riflessioni critiche alla legge e fornisce il dato preoccupante, da un punto di vista sanitario, dell'aumento dei parti gemellari, un dato solo ipotizzato nella relazione precedente. Il sottosegretario entrante, invece, sostiene che la legge non va cosi' male visto che aumentano i bambini nati con queste tecniche e i centri che le praticano; solo un dato viene letto negativamente: l'eta' sempre piu' avanzata delle donne che vi accedono. Un dato che purtroppo dipende poco dalla legge 40 ma dalle politiche sociali e dall'organizzazione della societa', che fanno si' che le donne decidono di diventare madri sempre piu' tardi e che la infertilita' e sterilita' e' un problema in aumento.
Se i dati sui successi delle tecniche sono da imputarsi a tecniche che si perfezionano sempre di piu', il raffronto interessante e' da farsi sul fenomeno dei parti gemellari, parto a rischio non solo di aborto spontaneo ma anche di alta percentuale di probabilita' di nascere con disabilita'.
Sara' comunque interessante aprire un dibattito su questa relazione una volta che si insedieranno le commissioni parlamentari, ossia nel giro al massimo di una decina di giorni. In particolare io sollecitero' la commissione Igiene e Sanita' del Senato a mettere questo dibattito tra le prime sedute della commissione.

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)