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Il 30 marzo Conferenza Nazionale della Giustizia

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Bersani annuncia la conferenza nazionale del Partito democratico sul tema, in risposta alla volontà del Pdl di non voler parlare di giustizia nei vertici di maggioranza
pubblicato il 13 marzo 2012 , 223 letture
Il Pdl non vuole parlare di giustizia? "E noi gli mettiamo lì un bel convegno", dice Pier Luigi Bersani presentando la Conferenza Nazionale della Giustizia che il Pd terrà il 30 marzo. "Sì – ha aggiunto - parliamo della giustizia che è un tema da riprendere".

Al vertice di maggioranza il Pd chiederà che si affronti anche il tema della corruzione. "Alfano in un'intervista aveva detto che con il governo Monti si poteva riaprire il dossier giustizia. Dopo di che alla prima curva, che non è una curva da poco, visto che parliamo di corruzione e non di bagattelle, pare che non se ne possa parlare. Noi non siamo d'accordo. Poi tocca al governo dire come intende procedere", dice il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, dopo la segreteria del Partito.

Veti reciproci paralizzano il governo. “Sento dire - ha spiegato Bersani - che sale la tensione tra i partiti che sostengono Monti. Noi non abbiamo sollevato questioni ma dal Pdl e Alfano si sono alzate preclusioni e veti e si sono esasperati i toni e fatto saltare un vertice. Noi non abbiamo fatto nulla e per litigare bisogna essere in due”.

Il leader Pd spiega di “non avere intenzione di litigare ma voglio che l'azione del Governo proceda incrociando meglio i temi sociali. Da noi veti non sono arrivati perché se i veti sono reciproci il Governo risulterebbe paralizzato. Non ho intenzione di accendere fuochi”.

“Non è un mistero che noi abbiamo consigliato a Monti di procedere con gli incontri di maggioranza. Con gli incontri bilaterali si sarebbe ripartiti da zero nei rapporti di maggioranza e non era utile. Il governo è atteso sul piano nazionale delle riforme e dovrà dire come impostarlo. Nel frattempo il Pd si attrezza per dare il suo contributo”.

Al termine della segreteria Pd, Bersani ha detto di essere “contento e soddisfatto” che il Governo abbia convocato per giovedì una riunione di maggioranza: “siamo soddisfatti che si possa parlare di tutto”, ha concluso il leader democratico.

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