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Pon Sicurezza. Approvati progetti videosorveglianza e integrazione per un importo che sfiora i 12 milioni di euro

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Via libera, nell’ambito del PON Sicurezza, a nuovi progetti sulla videosorveglianza territoriale e sulla nascita di Centri di accoglienza per immigrati. Delle 25 proposte approvate il 15 marzo dal Comitato di valutazione, presieduto dall’Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, dodici riguardano l’installazione di telecamere in altrettanti comuni delle quattro regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).

Altre nove sono dirette a realizzare centri SPRAR, destinati all’accoglienza temporanea di immigrati extracomunitari richiedenti asilo o titolari di protezione umanitaria. Un decimo progetto riguarda ancora l’accoglienza e l’inserimento socio-lavorativo dei migranti con la realizzazione di un Centro polifunzionale a Margherita di Savoia (BT).

Il Comitato di valutazione, che si è riunito presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma, ha approvato anche un progetto per il recupero di un bene confiscato a Reggio Calabria. L’intervento prevede la ristrutturazione di un immobile che ospiterà una sede del G.I.C.O. (Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata) della Guardia di Finanza. A Locri invece, sempre su un bene confiscato, nascerà un centro di aggregazione giovanile.

Tra gli interventi finanziati, quello presentato dal Comando generale delle Capitanerie di Porto che permetterà il potenziamento del sistema informatico di analisi investigative per la prevenzione e il contrasto delle attività illegali in ambito portuale.

Complessivamente il 15 marzo 2012 sono stati approvati progetti per un importo che sfiora i 12 milioni di euro. Fino ad oggi il Programma ha finanziato interventi per oltre 950 milioni di euro.

Per maggiori informazioni www.sicurezzasud.it

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