Privacy Policy politicamentecorretto.com - I partiti italiani all’estero: come operano Sel, Fli e Lega?

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

I partiti italiani all’estero: come operano Sel, Fli e Lega?

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image  Continua il ciclo di puntate dedicate all’operato dei partiti all’estero all’interno di Linea Mondo – Italiani nel mondo chiamano Roma. Questa settimana è stata la volta di Sel, Fli e Lega. La trasmissione, condotta da Francesco Cuozzo, ha ospitato in studio Elettra Deiana, esponente della Segreteria nazionale di Sel, l’on. Enzo Raisi (Fli) e l’on. Claudio D’Amico (Lnp). Durante la puntata il collegamento con Emanuele Ferragina, ricercatore ed esponente della Fonderia di Oxford. “Io viaggio spesso nelle nostre comunità italiane all’estero e mi rendo conto che a volte sono più informati di noi – ha detto il leghista Claudio D’Amico – Pochi giorni fa mi trovavo con dei toscani in Estonia: erano perfettamente al corrente di tutte le liste che venivano presentate nei comuni toscani alle prossime elezioni. Seguono tutto e tengono al lavoro dei partiti”. Sulla riforma del lavoro l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà Elettra Deiana ha detto: “Sull’articolo 18 è stato fatto un dibattito più di riferimento che non di merito. Soprattutto si è messa la sordina sul problema centrale che tocca il mondo del lavoro, e cioè la crescente precarizzazione, la disoccupazione dei giovani, la difficoltà di accedere al mercato del lavoro. E questo è un problema che anche le nostre comunità all’estero sentono in modo forte”. “Oggi la gioventù non è quella dei miei tempi – ha detto Enzo Raisi, di Futuro e Libertà, parlando di giovani e politica − Ai miei tempi quelli che non facevano politica erano pochi. Oggi, giustamente non c’è attrazione e difficilmente  i giovani si avvicinano alla politica”. Prezioso il contributo di Emanuele Ferragina, tra i promotori della Fonderia di Oxford, che ha espresso il punto di vista reale dei giovani italiani all’estero: “Noi ci sentiamo molto partecipi al dibattito politico italiano – ha detto –. Quello che troviamo sconcertante è l’impreparazione, la scarsa  capacità di discutere sui fatti”.La trasmissione è visibile interamente su www.pdmondo.it o sulla nostra pagina di Fb 'Pd nel mondo'.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)