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Posizione diversa da Cristo di fronte al dolore

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Nella rubrica del settimanale Tempi (24 aprile 2012), curata da padre Aldo Trento, una lettrice scrive:” Bene, quello che mi è dato ora è mia sorella che sta male. Soffre di depressione e giovedì ha tentato di nuovo il suicidio. Lei dice che prova a togliersi dai piedi per toglierci il peso della sua presenza. Io sono serena, il perché non me lo spiego ma sono grata di questa situazione, posso ancora una volta dire sì a Cristo. È incredibile come mi ama! La mia posizione di fronte a questo dolore è, per grazia Divina, quella di Mounier di fronte alla figlia: «Non voglio che si perdano questi giorni, dobbiamo accettarli per quello che sono: giorni pieni d’una grazia sconosciuta». Gesù mi viene incontro”. Padre Trento, entusiasta per la posizione della lettrice, opposta a quella di Gesù di fronte all’altrui sofferenza, risponde: “Grazie perché la tua testimonianza mi ha fatto vibrare di commozione”. Ovviamente entrambi entusiasti della posizione di Mounier, il quale certamente considerò una grazia la nascita della sua bambina, però, poi, considerò il venir meno della grazia, vale a dire la morte della piccola, parimenti una grazia. Ma vediamo l’umana posizione del Cristo di fronte al dolore di persone care e alla morte di un amico. Maria, la sorella di Lazzaro, dice a Gesù: “«Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». Gesù allora come la vide piangere.. .fremette interiormente e si turbò, e disse:«Dove l’avete posto?». Gli dicono: “«Signore, vieni e vedi». Gesù pianse. Dicevano allora i giudei: «Vedi come l’amava!»” (Gv 11, 32-36). Gesù piange e soffre per la sofferenza e la morte altrui. Qualcuno non ha capito, ed è grato al buon Dio per la “grazia sconosciuta”. Così va il mondo.
Elisa Merlo

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data marcello, 18 Dicembre, 2014 20:40:22
    Gesù diceva anche "Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: 17 Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto. 18 È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio. 19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere» mt 11 Non ti va bene un cavolo; solo quello che vuoi tu nella tua testa che, grazie al cielo, non è la realtà. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere. si le sue opere. opere compiute da padre aldo almeno 1. opere compiute da te ZZZEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO