Privacy Policy politicamentecorretto.com - BUCCHINO: LE ULTIMISSIME SULL’IMU E GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

BUCCHINO: LE ULTIMISSIME SULL’IMU E GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

Con la circolare n. 3/DF diffusa venerdì 18 maggio dal Dipartimento delle finanze sono stati chiariti alcuni punti della normativa IMU compreso quello relativo alle unità immobiliari possedute in Italia dagli italiani residenti all’estero.
Come è noto la nuova norma sul tributo sulla casa ha sostituito dal 2012 l’imposta comunale sugli immobili (ICI), ha ripristinato la tassazione sull’abitazione principale e ha soppresso la legge che prevedeva l’equiparazione all’abitazione principale della casa posseduta dagli italiani all’estero.
La nuova norma stabilisce tuttavia, grazie agli emendamenti presentati dai deputati eletti all’estero, che i comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.
Praticamente la norma prevede che i comuni, nell’ambito della propria potestà regolamentare, possono estendere alle unità immobiliari degli italiani all’estero lo stesso trattamento previsto per l’abitazione principale, vale a dire aliquota ridotta (0,4% invece di 0,76%) e detrazione di base di 200 euro.
La circolare precisa inoltre che anche per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, nel caso in cui il comune dovesse deliberare l’equiparazione all’abitazione principale, le detrazioni di 50 euro previste per i figli di età non superiore a 26 anni si applicano solo nel caso in cui gli stessi dimorino e risiedano anagraficamente nell’immobile oggetto della disposizione di favore.
Si consiglia quindi ai nostri emigrati di contattare direttamente il comune dove è situato l’immobile per verificare se sia già stata approvata le delibera relativa all’IMU e alle eventuali esenzioni-riduzioni, oppure di collegarsi al sito del Fisco www.finanze.gov.it dove è possibile consultare tutte le delibere dei comuni sull’IMU già approvate, trasmesse e registrate dal Dipartimento delle Finanze, e accessibili al pubblico così come prevede la normativa. Come è noto infatti i comuni possono inviare telematicamente al ministero dell'Economia e delle Finanze regolamenti e delibere di approvazione delle aliquote concernenti l'Imposta municipale propria (Imu). Per gli atti dei comuni che hanno già ottemperato alla trasmissione in formato cartaceo, sarà cura del ministero provvedere alla conversione in formato elettronico e alla successiva pubblicazione sul sito internet istituzionale.
Va ricordato che scade il 18 giugno il termine per il pagamento della prima rata IMU, ma paradossalmente i comuni hanno invece tempo fino al 30 giugno per l’approvazione delle delibere comunali che definiranno le nuove aliquote. Nel caso in cui un soggetto paghi la prima rata dell'imposta secondo le aliquote indicate dalla manovra e il Comune deliberi successivamente un aggiustamento delle aliquote anche a favore degli italiani all’estero, la situazione sarà probabilmente compensata nel conguaglio-saldo successivo.

Invia commento comment Commenti (5 inviato)

  • Inviato in data Maurizio Ghezzi, 26 Luglio, 2012 06:26:33
    On. Bucchino.mi aveva riferito di rivolgermi al Patronato, ho seguito le sue istruzioni, risultato nessuna risposta. Dico questo pur conoscendo il Direttore Provinciale del Patronato Pensionati. Vedremo se la seconda rata di quest\' autunno sara\' ancora la tassa per la seconda casa. Qui bisogna ragrupparsi, prima che venga la seconda rata da pagare. Penso che sara\' necessario raccogliere firme di tutti gli Italiani all\' esterocordiali saluti. MTG
  • Inviato in data Mariapia, 22 Giugno, 2012 10:01:52
    Onorevole, questa circolare che campeggia sul suo sito non ci dice niente di nuovo o di certo o di concreto.Ad oggi un povero cristo che lavora all'estero( sobbarcandosi a molteplici difficoltà di adattamento, in primis, l'alimentazione)si vede costretto a pagare un imu altissima- per la sua unica casa, non locata e che utilizza per il turn-over,perchè una normativa pressapochista, iniqua e illogica, considera la stessa una seconda casa. elei, di grazia cosa fa ?
  • Inviato in data Antonino, 12 Giugno, 2012 17:13:57
    Signor on.bocchino,con le parole siete tutti bravi,mai i notri diritti dove stanno.il comune di Bronte provincia di Catania,il2011 mi a fatto pagare di ic 68€ in vece il 2012 di IMU 480€ ciò 400 percento in più mi dica lei casa gli devo dire in merito!!!
  • Inviato in data Donato Zagarone, 22 Maggio, 2012 17:15:48
    campa cavallo che...
  • Inviato in data rosario cambiano, 22 Maggio, 2012 17:10:21
    Caro Bocchino, gli italiani all´ estero vogliono sapere , non quello che gia si sa e lei ha scritto ma quello che non si sa sull´IMU.