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Linea mondo

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image “Come gli italiani all’estero ci potrebbero fare ricchi”: questo il tema della puntata di “Italiani nel mondo chiamano Roma”, condotta da Francesco Cuozzo, andata in onda ieri su YouDem. In studio Catia Polidori (Popolo e territorio) e Angelo Petruolo (Ecoformit). In collegamento dal Brasile la coordinatrice del Momento Italia Brasile, amb. Antonella Cavallari, e Andrea Lanzi (associazione Anita e Giuseppe Garibaldi). Alla domanda del conduttore se gli italiani all’estero siano o meno una ricchezza Catia Polidori ha risposto così: “lo sono indipendente dagli investimenti. L’italiano all’estero è comunque una persona che porta cultura italiana all’estero o che, in qualche modo, recupera la cultura italiana all’estero. Spesso infatti gli italiani all’estero sono di vecchia generazione, figli di migranti che in questo momento sono particolarmente orgogliosi di essere italiani”. Questo, invece, il parere di Andrea Lanzi, in collegamento dal Brasile: “Che la grande comunità di italiani all’estero possa essere una opportunità è sempre vero, ma il problema è che sia il governo precedente che quello in carica non sta sostenendo questa comunità da nessun punto di vista”. “Per noi la comunità italo americana è stata una risorsa – ha esordito Angelo Petruolo raccontando la sua esperienza - è stata un punto di partenza per poterci integrare e poter immettere in quel mercato 50 aziende”. Antonella Cavallari ha spiegato il Momento Italia Brasile di cui è coordinatrice “è una rassegna che ormai ha toccato oltre 300 eventi in tutto il Brasile, realizzando tutto questo senza una lira di contributo pubblico ma venendo finanziata da partner brasiliani o da imprese italiane che operano qui in Brasile”. Il video integrale della trasmissione su www.pdmondo.it.

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