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MERLO E GIAI - MAIE: GRAVE RINVIARE ULTERIORMENTE LE ELEZIONI DI COMITES E CGIE‏

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“Incredibile, assurdo e antidemocratico”: con queste parole il Presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo e la sen. Mirella Giai (coordinatrice MAIE America Latina) hanno commentato il comunicato del Ministero degli Affari Esteri in cui si comunica che le elezioni del Comites sono rinviate al 2014 .
“E’ incredibile questa mancanza di attenzione alle problematiche degli italiani all’estero dopo che i ripetuti incontri con i sottosegretari Catricalà e De Mistura dei  parlamentari eletti all’estero appartenenti alle diverse forze politiche, avevano fatto sperare invece in un accoglimento delle nostre richieste. Le elezioni dei Comites e del CGIE erano già state rinviate negli anni scorsi dal Governo Berlusconi- ha aggiunto la sen. Mirella Giai - Non ci aspettavamo ancora questa assurda decisione che indebolisce i nostri organi di rappresentanza, e ancora una volta mette in un angolo gli italiani all’estero. "
Ricardo Merlo ha sottolineato: "In parlamento in questi anni, ho seguito con molta attenzione i “tre” deputati del SVP (Südtiroler Volkspartei) che sono riusciti a portare a casa risultati impensabili per un piccolo partito, nonostante il periodo di crisi.
E’ evidente che, nelle condizioni attuali, noi eletti all’estero non abbiamo la sufficiente forza politica per influire sulle decisioni di qualsivoglia governo.
E non è una questione di persone, ma è una questione legata alla costruzione politica.

 

 

 

"Questa situazione - hanno concluso i due parlamentari del MAIE - ci rafforza nella convinzione che sia necessario continuare il percorso tracciato con il Movimento Associativo: uno strumento politico che cresce e che, siamo sicuri, presto sarà in grado di creare un rapporto diverso tra il governo di turno e gli italiani all’estero.
Quindi, continuiamo comunque uniti la nostra lotta ma - e qui ci rivolgiamo a tutti quelli che condividono il progetto MAIE - concentriamoci a lavorare sul nostro progetto politico, concentriamoci a creare un vero spazio di potere che possa difendere i diritti, gli interessi e portare avanti le proposte degli italiani all’estero".

 

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