Privacy Policy politicamentecorretto.com - Garavini (PD): Ancora un´ingiustizia per gli italiani all´estero. Milioni di connazionali nel mondo impossibilitati a seguire la serie A

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Garavini (PD): Ancora un´ingiustizia per gli italiani all´estero. Milioni di connazionali nel mondo impossibilitati a seguire la serie A

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

La Rai non ha comprato i diritti per la messa in onda delle partite e delle trasmissioni sul calcio all´estero. Tra 10 giorni, alla partenza del campionato di calcio, milioni di connazionali nel mondo si vedranno criptare i programmi Rai e non potranno seguire né le partite né le trasmissioni connesse. “E´una vera ingiustizia” commenta Laura Garavini, deputata Pd residente all´estero, eletta nella circoscrizione Europa. “La maggior parte dei connazionali è abbonata alla Rai. Provvedono regolarmente a pagare il canone annuale dal momento che spesso possiedono un immobile di proprietà in Italia. E´ingiusto che venga loro tolta la possibilità di seguire le partite della squadra del cuore, solo perché risiedono all´estero. Alla ripresa dei lavori parlamentari presenterò un´interrogazione parlamentare al Ministro delle Telecomunicazioni. Possibile che non si possano individuare modalità tecniche che consentano ai nostri connazionali all´estero di vedere i programmi televisivi anche fuori dall´Italia?”

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data CarmineGonnella, 16 Agosto, 2012 13:06:51
    Solo il 23 per cento degli italiani all' estero possiede un immobile in Italia ergo paga il canone. Le dico altro...( meglio di no non capirebbe)