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Sostegno ai manifestanti di Bedford contro la chiusura dello sportello consolare

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Garavini (PD): “Dare risposte concrete alla comunità italiana di Bedford”

 

“Solidarietà e sostegno alle centinaia di persone che hanno sfilato domenica per le strade di Bedford per protestare contro la chiusura dello sportello consolare. Meritano una risposta concreta da parte del Ministero degli Esteri. La decisione di chiudere è stata presa dal precedente Governo di centrodestra. Ma le conseguenze erano gravi al momento della decisione e lo sono ancora di più oggi”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione Europa, presentando un’interrogazione al Ministro degli Affari esteri sull’imminente chiusura dello sportello consolare di Bedford (Inghilterra).

“La comunità di Bedford è consolidata e numerosa. Come dimostra la presenza alla manifestazione di numerosi esponenti politici locali, gli italiani sono molto presenti nella vita della città”, aggiunge la deputata PD. “L’Italia deve cercare di garantire l’erogazione dei servizi di cui i cittadini italiani hanno bisogno. Anche perché il pagamento di questi servizi assicura introiti che compensano largamente le spese”. 

“Ho presentato al Ministro un’interrogazione parlamentare per sondare l'ipotesi della sospensione della chiusura, anche alla luce della recente accettazione da parte del Governo di un ordine del giorno con cui prevediamo la moratoria di quattro anni per le eventuali chiusure consolari. In linea subordinata, chiedo al Governo di dire con chiarezza quale sia la natura, la durata e l’efficacia delle soluzioni alternative ipotizzate”.

“Auspico che il Governo risponda presto e con concretezza alle richieste avanzate dai connazionali di Bedford”, conclude Laura Garavini.

Roma, 12 settembre 2012.

 

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