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Anno della Fede nella Diocesi di Castellaneta. Incontri guidati da S.E. il Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli

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Nino Bellinvia

 


Anno della Fede nella Diocesi di Castellaneta con una serie di importantissimi  incontri, guidati da S.E. il Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli, il primo dei quali sarà affrontato il prossimo 22 novembre dal prof. mons. Cosimo Damiano Fonseca.
L’impegno della Delegazione di Castellaneta dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro nell’Anno della Fede, ufficializzato dal delegato di Castellaneta Gr. Uff. dott. Michele Recchia, si concretizza, infatti, in quattro appuntamenti.
“Sentinella, quanto resta della notte?”. È la citazione del profeta Isaia che Dossetti, sacerdote e protagonista della storia italiana del ‘900, utilizzò in un celebre discorso richiamando alla necessità di riconoscere con umiltà che si è nella notte – la notte delle coscienze, la notte della comunità – e che solo attraverso questa profonda consapevolezza si può uscire dalla notte.
Riscoprire i contenuti della fede professata, celebrata, vissuta e pregata, e riflettere sullo stesso atto con cui si crede è l’impegno che nell’Anno della Fede il Santo Padre affida a tutti i credenti soprattutto in un momento di profondo cambiamento come quello che l’umanità sta vivendo.
Nel discorso d’apertura Benedetto XVI parla della desertificazione spirituale degli ultimi decenni e l’Anno della Fede vuole proporsi proprio come «un pellegrinaggio nei deserti del mondo contemporaneo». E nel deserto, ha evidenziato il Papa, “c’è bisogno soprattutto di persone di fede che, con la loro stessa vita, indicano la via verso la Terra promessa”.
La Delegazione di Castellaneta dell’Ordine del Santo Sepolcro ha fatto suo questo impegno e si propone di approfondire i temi più cari al Santo Padre, di condividere il proprio cammino di fede con il mondo laico impegnato nella Chiesa e di aprire a coloro che, pur fuori dalla vita ecclesiale, sono alla ricerca di Dio.
L’Anno della Fede, indetto da Sua Santità nel 50° anniversario del Concilio Vaticano II, è fortemente impregnato di segni che evocano i lavori del Concilio e l’insegnamento conciliare sarà al centro di questi quattro incontri guidati da S.E. il Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli presso il Centro Pastorale Lumen Gentium di Castellaneta.
“Lettura storico culturale del Concilio Vaticano II” con riflessioni e approfondimenti sui documenti conciliari, è il tema del appuntamento (giovedì 22 novembre, alle ore 18.00) che sarà affrontato dal prof. mons. Cosimo Damiano Fonseca..
Il secondo appuntamento si terrà il 21 febbraio 2013 e prevede un confronto-incontro con i rappresentanti locali non cattolici sul tema «Dialogo con le altre confessioni nella realtà locale», una aspirazione manifestata da Papa Giovanni XXIII sin dall’annuncio del Concilio il 25 gennaio 1959 verso la ricerca dell’unità con le altre Chiese cristiane.
Nel terzo incontro del 18 aprile 2013 sarà affrontato il tema della «Vocazione dei laici alla santità dal Vaticano II ad oggi». Il caso Dossetti, il laico divenuto sacerdote. La sua partecipazione alla resistenza, il contributo alla scrittura della Carta Costituzionale, la partecipazione attiva al Concilio Vaticano II, la vocazione alla vita monastica lo rendono senza dubbio un personaggio di primo piano sia dal punto di vista politico che spirituale e religioso.
Il quarto e ultimo appuntamento. quello del 16 maggio 2013, si propone di approfondire il «Dibattito fede, società e politica in Italia dal Vaticano II ad oggi nel solco di don Sturzo». La figura di don Sturzo, anche se precedente al Concilio, è l’esempio dello scomodo uomo di fede impegnato nel sociale e nella politica.
Per informazioni: Tel. 099.8446286. Oppure rivolgersi al collega Franco Gigante, cell. 320.9732857.
Nella foto del 1990 Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Piazza San Pietro a Roma.

 

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