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SCIOPERI, CORTEI ED AUSTERITA'

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Il 14 novembre, abbiamo osservato una grande convocazione dei sindacati in tutte le principali città d'Europa tra i quali, Madrid, Barcellona, Lisbona, Atene, ecc., proclamando lo sciopero e i cortei contro le misure d'austerità dell'Ue, al quale ne ha aderito il Vicepresidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella, affermando che la situazione è drammatica e chiede investimenti per lo sviluppo e l'occupazione. Credo e ritengo necessario che la politica d'austerità debba iniziare dallo stesso Parlamento, per esempio, bisogna abolire una sede del Parlamento, si scelga una sola sede (Strasburgo o Bruxelles), così si risparmierebbe circa 180 milioni di euro l'anno che, costano le mensili trasferte per le riunioni in sessione plenaria da una sede all'altra, penso che si può avviare una campagna bipartisan chiedendone una sola sede al Parlamento Europeo, e ne sono fiducioso che il 74% dei deputati europei saranno d'accordo di avere una sola sede per il Legislativo europeo.
 
Se vogliamo fare una politica di austerità, si deve iniziare prima da casa.
 
Alberto Calle - Collaboratore di Sintesi Dialettica e Redattore di Politicamente Corretto ( Italia )

Invia commento comment Commenti (3 inviato)

  • Inviato in data paolo, 15 Novembre, 2012 20:49:51
    Fosse solo questo il problema basterebbe poco a risolverlo. Quando ero giovane nei comuni facevano tutto un paio di assessori con una segretaria (quando c'era). Oggi, per ogni cosa (acqua, nettezza, energia, etc) c'è una società con presidenti, amministratori delegati, consigli di amministrazione e plotoni di impiegati. Il tutto moltiplicato per migliaia di Comuni, Province, Regioni.I veri costi (e sprechi) della politica stanno qui, non nei gamberoni a 10 euro del ristorante della Camera o nelle spese di trasferta dei parlamentari europei.
  • Inviato in data paolo, 15 Novembre, 2012 20:49:51
    Fosse solo questo il problema basterebbe poco a risolverlo. Quando ero giovane nei comuni facevano tutto un paio di assessori con una segretaria (quando c\'era). Oggi, per ogni cosa (acqua, nettezza, energia, etc) c\'è una società con presidenti, amministratori delegati, consigli di amministrazione e plotoni di impiegati. Il tutto moltiplicato per migliaia di Comuni, Province, Regioni.I veri costi (e sprechi) della politica stanno qui, non nei gamberoni a 10 euro del ristorante della Camera o nelle spese di trasferta dei parlamentari europei.
  • Inviato in data danilo, 15 Novembre, 2012 18:55:06
    Un serio problema in famiglia Poniamo che la sorte avesse condotto la nostra, dapprima benestante, famiglia in un dissesto finanziario. Poniamo che fossimo oberati dai debiti e fosse messo in serio pericolo il nostro futuro. Non apporteremmo dei consistenti ritocchi al nostro stile di vita? Non ridurremmo le nostre spese per venir fuori al più presto dal disastro e tornare su un corso di vita sereno? Avendo, ad esempio, dei collaboratori domestici, non diremmo loro che, non potendo più permetterci spese, ne dovremo fare a meno dandoci da fare noi stessi a sbrigare le faccende di casa? Mbhè, sorte e nostra incuria hanno voluto che, come società, ci troviamo davvero in una situazione molto simile a quella appena descritta. Non esitiamo dunque e diamoci da fare per prendere al più presto quelle misure che sole possono portarci definitivamente fuori dal baratro: Europa: da castello di carte a massiccio incrollabile http://www.hyperlinker.com/ars/ipfe.htm Cordiali saluti a tutti, Danilo D'Antonio