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Franco Laratta è intervenuto oggi pomeriggio nell'Aula della Camera,sulla strage dei sei rumeni a Rossano.

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"Una strage che è figlia delle condizioni di assoluto degrado della Calabria. La zona jonica calabrese vive come nel Terzo Mondo"!

Il drammatico e assurdo incidente che ha visto cosumarsi qualche giorno fa la sorte di sei rumeni,  morti in un furgone investito da un treno locale a Rossano Calabro, pone il serio problema della sicurezza del tratto ferroviario jonico calabrese, un'area già devastata da centinaia di gravissimi incidenti stradali che si verificano quotidianamente lungo la ss 106 Taranto-Reggio Calabria, da tutti conosciuta come la strada dalla morte.

Lungo la fascia jonica calabrese, i cittadini si sentono vere e proprie vittime: oltre all'insicurezza della ss. 106, che miete feriti e morti da decenni, appare in tutta la sua gravità anche l'insicurezza della linea ferroviaria ad un solo binario, non elettrificata, dove viaggiano, per la verità sempre di meno treni, visti i devastanti tagli effettuati negli ultimi 5 anni da Trenitalia.

L'incidente accaduto ai 6 rumeni residenti a Rossano, poteva capitare a chiunque. Infatti lungo quel tratto ferrato si trovano finti passaggi a livello, consegnati alla gestione di privati, privi di qualsiasi forma di sicurezza, assolutamente pericolosi. Una cosa assurda e davvero incomprensibile!
Sono il segnale, uno dei tanti, di un quadro gravissimo che insiste lungo la fascia jonica calabrese, un quadro fatto di rischi, pericoli, profonda insicurezza. Cose che noi in quest'Aula abbiamo più volte denunciato nel corso di questa legislatura e anche della precedente. Così come abbiamo denunciato la scelta del Governo Berlusconi che appena insediatosi nel 2008 ha revocato i finanziamenti previsti per un profondo e risolutivo intervento sulla 106 jonica, sulla quale da troppi anni si interviene, e si fanno anche passi avanti, ma troppo lentamente. Tanto che la sicurezza degli automobilisti è sempre meno garantita, e gli incidenti mortali sempre più in aumento.

Così come nel 2008 e nel 2009, fino alle settimane precedenti, siamo intervenuti per denunciare l'insicurezza totale della linea ferroviaria Taranto-Reggio Calabria, che appare sempre più una ferrovia da Terzo Mondo!  Ma nessuno ha mai preso in considerazione queste nostre denunce, al contrario si è continuato a tagliare treni, a ridurre le corse, ad evitare ogni intervento per la sicurezza dei viaggiatori e dei cittadini.

Chiediamo al governo, anche dopo la drammatica morte dei 6 rumeni, lavoratori e lavoratrici che per guadagnare un pezzo di pane si sono trovati vittime di una ferrovia vecchia e insicura a Rossano, di intervenire in tutta l'area calabrese della 106 jonica e della ferrovia Taranto-Reggio Calabria.  In questa zona  tutto è fermo a decenni fa.  Mentre i cittadini continuano a morire nell'indifferenza generale, visto che dopo tragedie e funerali, la commozione passa, ma le
tragedie di ripetono.
Questa situazione è divenuta ormai insopportabile.


on Franco Laratta
Camera dei Deputati

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