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"Investire sul merito e sul sapere"

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Più investimenti per i ricercatori, anche quelli all’estero

Legge di stabilità, Garavini (PD): “Investire sul merito e sul sapere”

 

“Dalla crisi usciamo se investiamo sul lavoro e sulle intelligenze. Quelle stesse intelligenze che oggi fuggono all’estero, in Paesi in cui trovano più meritocrazia e migliori condizioni di lavoro”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione Europa, dopo che il Governo ha accolto il suo ordine del giorno alla legge di stabilità, impegnandosi a destinare risorse per assumere ricercatori italiani che operano o hanno operato all’estero.

 

Secondo Laura Garavini, infatti, la previsione di bilancio per i prossimi anni non garantisce stanziamenti sufficienti per i nostri ricercatori. “Per lo sviluppo e la ricerca spendiamo solo l’1,26% del prodotto interno lordo, neanche la metà della media europea. In Italia lavorano pochi ricercatori e quelli che ci sono spesso si vedono costretti a fuggire all’estero”.

 

“Per tornare a crescere dobbiamo attivare nuovi progetti all’altezza della concorrenza europea e investire sui nostri ricercatori, a cominciare da coloro che hanno partecipato all’estero a progetti internazionali”, prosegue la deputata PD, concludendo, “dobbiamo incentivare la mobilità delle eccellenze in Europa e nel mondo per contribuire in tempi rapidi al progresso scientifico e tecnologico italiano”.

 

 

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