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Pronto soccorso pediatrico. Perche' solo in alcune regioni?

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Interrogazione

 

In base alla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, recepita dal Parlamento con la legge 176 del 27/5/91, lo Stato riconosce l'infanzia come un bene sociale da salvaguardare e sul quale investire, e riconferma che la tutela sanitaria dell'infanzia e dell'adolescenza è un diritto fondamentale ed è uno degli Obiettivi specifici proposti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Eppure anche su questo campo in Italia ancora molto può e deve essere fatto.
Molte mamme mi segnalano i disagi che subiscono quando i figli si sentono male nei giorni festivi e prefestivi, perche' il pediatra di famiglia non e' reperibile. La maggior parte degli ospedali non ha un pronto soccorso pediatrico e spesso e' difficile trovare una guardia medica di questo tipo. Viene cosi' a mancare quella continuita' assistenziale per i minori di 14 anni, mentre l'assistenza dovrebbe essere garantita 24 ore su 24.
La situazione provoca problemi anche ai pronto soccorso degli ospedali, sovraffollati perche' nei fine settimana si moltiplicano gli accessi grazie ai genitori preoccupati  per la salute dei figli.
In Italia, il numero di ricoveri nei reparti di degenza pediatrica e' maggiore rispetto agli altri Paesi europei, e i ricoveri piu' frequenti sono per patologie che potrebbero essere risolte con una visita breve e intensiva nei pronto soccorso stessi, ma il servizio pediatrico non sempre c'e'. La causa della disomogeneità nel territorio della continuità dell'assistenza pediatrica è però da imputarsi al fatto che la materia è affidata alle Regioni, mentre, a parte dei vaghi impegni nella Finanziaria del 2007, non ci sono per il momento sul tavolo delle politiche concrete affinché il diritto alla tutela sanitaria dell'infanzia sia garantito su tutto il territorio nazionale, anche la notte e nei giorni festivi e prefestivi.
Con il sen. Marco Perduca abbiamo quindi presentato un'interrogazione al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali, per sapere quali Regioni abbiano attivato ad oggi il servizio di guardia medica pediatrica, e se non si ritenga necessaria, per la continuità assistenziale per i minori di 14 anni, una maggiore organizzazione di tutti i pronto soccorso degli ospedali pubblici con la presenza di un pediatra competente 24 ore su 24, e l'attivazione di un servizio di guardia medica pediatrica a domicilio in tutto il territorio nazionale per situazioni che rivestono carattere di urgenza.

Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=80

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