Privacy Policy politicamentecorretto.com - Pasquetta, villa Floridiana: apertura a metà. Il Vomero affollato come non mai

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Pasquetta, villa Floridiana: apertura a metà. Il Vomero affollato come non mai

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

            “ Non avevo mai visto le strade del Vomero così affollate nel giorno di Pasquetta – afferma Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari -. Diversi anche gli esercizi commerciali, pure della grande distribuzione, aperti nella giornata festiva. Entrambi questi aspetti confermano che la crisi in atto ha colpito anche i cosiddetti quartiere bene con tanta gente che, a differenza degli altri anni, ha rinunciato alla gita fuori porta, rimanendo in città “.

            “ Unica nota dolente è quella generata dal permanere della chiusura dei cancelli della Villa floridiana su via Cimarosa – prosegue Capodanno -. Tante le persone, anche alcuni turisti, che, non essendo al corrente di tale chiusura, sono rimaste meravigliate da un provvedimento che in un primo momento doveva durare fino al 29 marzo scorso ma che poi, per il protrarsi dei lavori di potatura e di abbattimento di alcuni alberi, è stato prorogato fino a data ancora da definire “.

            “ Inoltre – continua Capodanno – anche l’ingresso da via Aniello Falcone, che consente l’accesso al museo Duca di Martina e ad una parte del parco, viene  chiuso alle ore 14,30, invece che alle 18,00 come avveniva di questi tempi negli anni passati pure in considerazione della recente entrata in vigore dell’ora legale “.

            “ E’ arrivato il momento che i napoletani dicano basta a questo modo inconcepibile di gestire il patrimonio ambientale a loro disposizione – stigmatizza Capodanno -. Le vicende che riguardano in questi giorni anche la villa comunale, che sono per molti versi analoghe a quelle che affliggono da tempo la villa Floridiana, impongono una presa di posizione, decisa e non più procrastinabile, da parte di associazioni, comitati e singoli cittadini, per la salvaguardia del verde urbano a gestione pubblica presente sul territorio partenopeo “.

            “ Per questo – annuncia Capodanno – lancerò nei prossimi giorni, anche attraverso i social network, un pubblico appello per organizzare una grande manifestazione a Napoli per la tutela e la salvaguardia del verde pubblico che, in base agli ultimi dati disponibili, vede Napoli non certamente brillare tra le metropoli con oltre 250mila abitanti e, peraltro, con un incremento pari a zero “.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)

Altre notizie