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Napoli, protesta contro la ztl: Vomero assente!

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Napoli, protesta contro la ztl: Vomero assente!

Capodanno: “ Vomero, isola felice? “

         “ Vomero isola felice? Il dubbio viene osservando che nelle strade principali del quartiere collinare un solo esercizio ha apertamente aderito alla protesta indetta dalla Confcommercio contro la Ztl, il traffico, l’abusivismo, l’illegalità ed il degrado urbano, alla quale erano stati invitati a partecipare negozi, bar, ristoranti ed uffici dell’intero territorio napoletano – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari – Si tratta de “Il Bagaglino “ un negozio di abbigliamento sito nell’isola pedonale di via Scarlatti, nei pressi di piazza Vanvitelli, che opera da ben ottant’anni e del quale era stata erroneamente data la notizia della chiusura nei giorni scorsi “.

         “ L’esercizio commerciale in questione – precisa Capodanno – pur continuando a consentire l’accesso ai propri clienti, ha mantenuto per tutta la mattinata le ante dell’ingresso parzialmente chiuse, manifestando piena adesione alla manifestazione indetta, anche attraverso manifesti e cartelli, dove si legge “ per solidarietà ai nostri colleghi del centro” “.

         “ Eppure, che il Vomero, in relazione alle motivazioni della protesta odierna non sia affatto un isola felice, è sotto gli occhi di tutti – puntualizza Capodanno -. A parte i problemi di sicurezza e di ordine pubblico che sono alla ribalta della cronaca nera ogni giorno, anche dal punto di vista commerciale la situazione appare drammatica, con decine di negozi che hanno chiuso definitivamente i battenti, solo negli ultimi tempi e altri che rischiano di seguire la stessa sorte nei prossimi mesi “.

         “ Purtroppo – prosegue Capodanno –  sta prendendo sempre più piede un atteggiamento rinunciatario, a mio avviso sbagliato, laddove invece la protesta civile, che però non comporti risvolti violenti che vanno comunque condannati, può certamente contribuire a modificare l’atteggiamento di sfiducia che negli ultimi tempi sta sempre di più caratterizzando il rapporto tra istituzioni e cittadini, anche al fine di riaprire un dialogo propositivo e costruttivo per le scelte che riguardano i territori amministrati  “.

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