Privacy Policy politicamentecorretto.com - LEGGE ELETTORALE: MARINO (PD): “SUPERFICIALITA’ E SOTTOVALUTAZIONE SAGGI SU CIRCOSCRIZIONE ESTERO”

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

LEGGE ELETTORALE: MARINO (PD): “SUPERFICIALITA’ E SOTTOVALUTAZIONE SAGGI SU CIRCOSCRIZIONE ESTERO”

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

“La commissione di esperti che si è occupata di temi e riforme istituzionali ha trattato con superficialità e sottovalutazione più di quattro milioni di cittadini italiani all’estero, dimostrando di non comprenderne il valore”.
È quanto dichiara Eugenio Marino, Responsabile nazionale per il PD all’estero, in merito alla relazione del gruppo di lavoro sui temi istituzionali consegnata oggi dai saggi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che prevede l’abolizione della Circoscrizione estero.
“È inaccettabile – continua Marino – che si continui con tanta leggerezza ad accanirsi con le rappresentanze degli italiani all’estero senza voler discutere preventivamente di quanto esse rappresentino una risorsa inutilizzata e un volano di sviluppo economico e culturale o delle politiche di reale valorizzazione in un mondo globalizzato nel quale i paesi a democrazia avanzata, invece, valorizzano i propri concittadini all’estero”.
“Voler poi abolire – prosegue Marino – la Circoscrizione estero adducendo ‘illeciti connessi all’esercizio del diritto del voto oltre confine’, come ci fa capire Mario Mauro nel suo distinguo, e sostenere di voler mantenere il voto per corrispondenza, significa eliminare il malato anziché curare la malattia”.
“Il problema sul quale intervenire infatti – aggiunge il Dirigente del PD – è quello del voto per corrispondenza, che va riformato e messo in sicurezza, magari come avevamo chiesto con forza nella scorsa legislatura con una proposta di legge di riforma”.
“Se invece i saggi ci dicono – conclude l’esponente PD – che bisogna tenere il voto per corrispondenza e abolire la circoscrizione estero, significa che non hanno ben compreso il significato della rappresentanza né la necessità di mettere in sicurezza il sistema di voto. Come non hanno capito che non esistono ‘le circoscrizioni estero’, come scrivono nel documento, ma la Circoscrizione estero, all’interno della quale vi sono quattro ripartizioni. Dettagli che danno l’idea della superficialità con la quale gli ‘esperti’ affrontano questa materia”.

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data carmine, 15 Aprile, 2013 12:47:37
    Cose'...ha paura di perdere la poltrona di...responsabile nazionale per il PD all’estero ?