Privacy Policy politicamentecorretto.com - Garavini (PD): “Considerare prima casa l’immobile degli italiani all’estero”

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Garavini (PD): “Considerare prima casa l’immobile degli italiani all’estero”

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

Una proposta di legge di riforma dell’IMU per gli italiani nel mondo

 

“Con questa proposta di legge prevediamo che la casa posseduta dai connazionali all’estero venga a tutti gli effetti considerata prima casa e dunque venga esonerata dal pagamento dell’IMU, o attraverso detrazioni o a seguito dell’abolizione dell’IMU sulla prima casa, a seconda delle decisioni che prenderà il nuovo governo”. Lo dice Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera dei Deputati, presentando una proposta di legge di riforma dell’IMU per gli italiani all’estero.

 

“La casa in Italia per i connazionali nel mondo rappresenta un forte legame con le proprie origini” sottolinea Laura Garavini, depositando la legge sottoscritta anche dai colleghi Fabio Porta, Marco Fedi, Francesca La Marca e Gianni Farina. “Da generazioni essacontinua a essere un punto di riferimento: la base a cui fare ritorno negli anni della pensione oppure l’investimento che rende possibile il proprio rientro o quello dei figli. Ecco perché eliminare l’IMU sulle prime case degli italiani all’estero non è un privilegio”, ha precisato la deputata PD, “bensì il riconoscimento di un importante valore aggiunto rappresentato dagli immobili di proprietà dei connazionali emigrati”.

 

“La discriminazione compiuta fino ad oggi a danno degli italiani nel mondo”, dichiara infine Laura Garavini, “allenta i legami con i nostri connazionali, nella misura in cui frena un produttivo ritorno di risorse finanziarie. Sulla casa in Italia gli italiani all’estero investono per lavori di ristrutturazione, conservazione e arredamento, contribuendo alla riqualificazione dei centri storici, soprattutto nelle aree più isolate, e dando un aiuto concreto all’occupazione e alla crescita del Paese”.

 

 

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)