Privacy Policy politicamentecorretto.com - Fantastico viaggio tra aneddoti e curiosità di artisti e personaggi del mondo dello spettacolo con il noto M° Tony Iglio nel suo libro “Una porta per le stelle”

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Fantastico viaggio tra aneddoti e curiosità di artisti e personaggi del mondo dello spettacolo con il noto M° Tony Iglio nel suo libro “Una porta per le stelle”

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Napoli. Un nome ultra noto nel mondo musicale e dello spettacolo in genere. E’ il M° Tony Iglio, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra, che si è esibito, tra l’altro, come solista di sassofono in concerti ed opere dirette da maestri del calibro di Cherchen, Rodzinsky, Mitropulos, Giannandrea Gavazzeni ed Arturo Basile.  Un vero genio della canzone italiana, napoletana e jazzistica. Figlio e padre d’arte (a 19 anni era nell’orchestra di San Carlo), che è stato un buon portiere di calcio e ora lo conosciamo anche come uno scrittore, anche se non si ritiene tale, come ci ha detto telefonicamente nel corso di una piacevole e lunga chiacchierata. Un romantico personaggio amante della sua Napoli, quasi dimenticato da tutti, anche da coloro che grazie a lui, assaporano ancora oggi glorie e ricchezze. Ce l’ha fatto presente il caro amico autore ed operatore culturale Giulio Corselli, che ci ha parlato come di una persona stupenda che nel corso degli anni ha dovuto anche affrontare tanti sacrifici, superandoli grazie alle vicinanza della moglie e dei tre figli (Enrico che segue le sue orme: è compositore e tastierista; Giampaolo, noto giornalista Rai, e la figlia, molto appassionata di musica, che vive a San Francisco in America, ma con la quale si sente spesso). Difficoltà che il suo grande temperamento l’ha portato a superare.

E ne possiamo avere una conferma leggendo il suo libro, pubblicato nel mese di aprile di tre anni fa (2010), ma che è sempre un piacere leggere… E noi l’abbiamo riletto proprio nei giorni scorsi. E crediamo che tanti nostri lettori, ai quali ci piace segnalarlo, potranno rileggerlo o leggerlo per la prima volta (almeno quelli che ancora non l’hanno letto). S’intitola “Una porta per le stelle”, stampato su carta patinata Arcoprint-Cartiera Fedrigoni presso la Tipografia Cangiano Grafica  Srl. di Napoli per conto di Schedeitalia Editrice. 
Come dice nella sua prefazione il giornalista e scrittore Pietro Gargano “…tra le righe scritte da Iglio si legge la storia di Napoli del secondo novecento e quella dello spettacolo in Italia. A partire dalla guerra, rivissuta attraverso l’arrivo degli Alleati e scandita da una fame da lupo; o attraverso la maschera antigas che Totò teneva sempre a portata di naso in camerino…”.
Interessante anche la introduzione, curata dall’autore di testi, poeta e scrittore  Gianni Schettino, al quale si deve anche la grafica di copertina del volume.
Un libro, lo diciamo subito, che ci porta in un fantastico viaggio tra aneddoti e curiosità di artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Gargano, nella sua prefazione, scrive fra l’altro che chi naviga nel sito dell’Archivio Storico Rai della canzone napoletana scopre che Tony Iglio è il direttore d’orchestra più gettonato e uno degli autori più richiesti. Merito delle sue 1.500 canzoni e della sua bravura. Iglio è uno di quegli uomini toccati da speciale grazia, giacche riesce in tutto ciò che fa.

Nel volume, oltre ad introvabili foto che ritraggono il M° Iglio sin dalla gioventù a qualche anno fa, troviamo fotocopie di articoli giornali e foto-storia di Napoli. Lo stesso Iglio dice fra l’altro “Meglio una cosa vista che cento raccontate!” Ed  ecco un susseguirsi di storie e  curiosità  riguardanti proprio lo stesso artista e i suoi “personaggi” con i quali ha collaborato (diversi all’inizio della loro carriera), da Nino Taranto a Luisa Conte, Angela Luce, Mina, Raimondo Vianello, Giulietta Sacco, Paola Pitagora, Totò, Peppino Baudo, Rosalia Maggio, Giacomo Rondinella, Wanda Osiris, Maria Paris, Caterina Valente, Paola Quattrini, Abbe Lane, Mirna Doris, Isa Danieli, Nora Orlandi, Lucy D’Albert, Mara Venier, Eduardo, Peppino Di Capri, Beniamino Maggio, Carlo Taranto, Tito Manlio, Elena Sedlak, Gianni Nazzaro, Mario Da Vinci, Katina Ranieri,Valentina Stella , Massimo Ranieri, Gloria Christian, Nunzio Todisco…
Avendo studiato composizione sotto la guida del M° Alberto Semprini (della cui orchestra fece parte dal 1954, inaugurando la  televisione Italiana a Milano), si orientò verso la direzione d’orchestra collaborando con diversi artisti (oltre a diversi di quelli già citati, ricordiamo anche Achille Togliani, Carla Boni,  Mac Porter, Sal Da Vinci,…).

Vogliamo evidenziare che il M° Tony Iglio, come autore, ha firmato un vasto numero di successi che hanno spaziato dalla canzone classica napoletana, al jazz, fino alle colonne sonore di svariate pellicole: tra le prime troviamo “Preghiera ‘e Marenaro”, “Malacatena”, “Cara Busciarda”, “Nun t’aggia perdere”, “Canzone Pettegola”, “ ’A Sfida” e “ ’O Tesoro”, mentre per le composizioni destinate al grande schermo troviamo “I Figli non si Toccano”, “La Pagella”, “Bobo Il Ladro”, “Figlio mio sono innocente”, “Attenti a quei due Napoletani”.
Alcune sue composizioni leggere sono state anche parte integrante delle colonne sonore di “Zum Zum Zum”, “Il Camorrista” e del cult-movie “Mean Streets”, diretto da Martin Scorsese ed interpretato da Robert De Niro ed Harvey Keitel.
Ricordiamo che come sassofonista si è anche esibito più volte, all’interno del quintetto jazz di Eddie Caruso, in tutti i più esclusivi club italiani, prendendo parte anche a jam-sessions al fianco di numerosi jazzisti stranieri e guadagnandosi appellativi lusinghieri da parte di diversi organi di stampa: sul Messaggero di Roma il noto giornalista Sandro Ciotti  ebbe a definirlo “Uno dei migliori sassofonisti ad aver calcato le pedane italiane…”.
Come direttore d’orchestra l’abbiamo anche visto impegnato nella direzione di numerosi artisti in dieci edizioni del Festival di Napoli, cinque edizioni di “Un disco per l’estate”, tre edizioni di “Canzonissima” ed una edizione del Festival di Venezia.
Nel sito dell'archivio sonoro della canzone napoletana della RAI di Napoli (www.canzonenapoletana.rai.it) è citato per oltre 150 canzoni e oltre 60 esecuzioni musicali. Tra gli interpreti delle sue canzoni ci sono stati anche Domenico Modugno (“Sona sona sona”), Nino Taranto (“'O trapianto”), Roberto Murolo, Angela Luce, Mario da Vinci, Sal da Vinci, Mario Merola, Giulietta Sacco, Nino Fiore, Antonello Rondi, Tony Bruni, Umberto Boselli, Lucia Cassini e tanti altri ancora.
Insieme ad Angelo Fusco ha creato i "Carabinieri” e nel maggio 2005 ha realizzato il CD ("The Soul Of Naples") per il mercato americano con brani tratti dal repertorio classico napoletano ed eseguiti con una grande orchestra. Di questo CD sono state vendute oltre 300.000. E questo l’abbiamo letto nel sito del chitarrista e mandolinista napoletano Antonello Guetta (digilander.libero.it/antonelloguetta.it/tonyiglio.htm).
Il M° Iglio di recente ha fra l’altro curato gli arrangiamenti e la direzione orchestrale dei Cd “Canta pe’ tte Pusilleco” di Mimmo Angrisano e “Serenata sentimentale” di Cesare Vitale (prodotti da Mario Salerni; direttore artistico del primo Cd è Giulio Corselli).
Ci sarebbe ancora tanto e tanto da dire. Ma rimandiamo ad altra data.
Intanto gli auguriamo di continuare a stupirci con la sua  pregevole attività artistica.
Per contatti con il M° Iglio: tel. 0815453960; e-mail: gianpaolo.iglio@gmail.com
Si può contattare anche inviando e-mail al M° Antonello Guetta (info@antonelloguetta.it) con il quale sta collaborando al suo nuovo album.
Per quanto riguarda, invece il suo libro “Una porta per le stelle”, ricordiamo che è in vendita in tutte le librerie, e che è possibile acquistarlo anche su internet (consultare i siti: www.ibs.it  - www.unilibro.it).

Nelle foto: Il M° Tony Iglio al sassofono; la copertina del libro “Una porta per le stelle”; il M° Iglio  con il chitarrista-mandolinista Antonello Guetta.

(Nino Bellinvia)
 

Invia commento comment Commenti (3 inviato)

  • Inviato in data paolo, 26 Gennaio, 2014 12:46:30
    Articolo interessante. Sono napoletano e non conoscevo il Maestro Tony Iglio. E' stata un'interessante scoperta per me. Girando per i mercatini mi sono trovato tra le mani il vinile Drugstore. L'ho preso perchè la copertina era molto interessante. Per pura curiosità non conoscendo il Maestro. A casa poi ho ascoltato questo magnifico disco. Strano davvero che se ne parli molto poco.
  • Inviato in data Elena Woontner, 23 Maggio, 2013 06:32:25
    Grazie per quest'articolo sulla carriera di mio padre. Vorrei aggiungere una curiosità: qui negli USA l'album strumentale jazz-underground Drugstore, che mio padre fece uscire negli anni '70, è diventato un successo cult nelle stazioni radio alternative americana. Mio padre avrebbe meritato ben altro successo e riconoscimenti, se avesse avuto protezioni politiche (soprattutto dalla SIAE): ma, diversamente da me, non ha mai voluto lasciare la sua città.
  • Inviato in data gianni schettino, 22 Maggio, 2013 15:07:08
    A precisazione: 1. il nome corretto della editrice è Scheditalia srl; 2. gianni schettino ne ha curato completamente la stesura, partendo dai manoscritti di Iglio, oltre che la realizzazione e distribuzione in quanto responsabile editoriale della scheditalia; 3. Il libro è acquistabile sul sito www.scheditalia.it Cordiali saluti. Gianni Schettino