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Garavini (PD): “Ottimo il potenziamento entro l’anno dell’organico di Ginevra”

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“Offrire servizi anche ai connazionali residenti nelle sedi consolari già chiuse”.

 

“E’ molto positivo che il Governo potenzi il personale al Consolato di Ginevra entro l’anno, come da nostra richiesta.” Lo ha detto Laura Garavini, componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo PD alla Camera, commentando quanto preannunciato dal Sottosegretario Mario Giro, in risposta alla interrogazione presentata dalla deputata in Commissione Affari Esteri.

 

“La situazione al Consolato di Ginevra”, ha proseguito la deputata, “è esemplare delle problematicit à venutesi a creare nelle zone in cui si è proceduto alla chiusura di consolati a seguito della Spending review: il venir meno di servizi, non solo per i concittadini delle circoscrizioni interessate dalle chiusure stesse, ma anche per quelli residenti nei consolati di accoglimento delle strutture soppresse. E’ quanto si sta verificando, ad esempio, anche nelle realtà di Liegi, o di Lille, o di Bedford, o di Mannheim. Le strutture di accoglienza, spesso inadeguate dal punto di vista logistico, e gli organici carenti producono forti inefficienze nell’offerta dei servizi ai connazionali.”

 

La deputata PD, nell’esprimere apprezzamento anche per la disponibilità del Ministro Bonino ad incontrare oggi a Berna le rappresentanze italiane a latere di una visita ufficiale con le autorità svizzere, ha concluso: “E’ necessaria un’attenzione molto spiccata da parte del Ministero degli Affari Esteri al fine di garantire il più possibile servizi di prossimità, cioè facili da raggiungere per i cittadini, soprattutto in quelle realtà ad alta concentrazione di connazionali anziani, espressione delle prime generazioni di emigrazione.”

 

 

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