Privacy Policy politicamentecorretto.com - Napoli: dopo la protesta riapre il parco Mascagna

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Napoli: dopo la protesta riapre il parco Mascagna

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

          “ Dopo la civile protesta dei cittadini che dalla sera alla mattina avevano trovato i cancelli d’accesso al parco Mascagna chiusi, senza poter dunque accedere ad uno dei pochi spazi verdi a disposizione degli abitanti dell’area collinare del capoluogo partenopeo, area che conta circa 120mila abitanti, grazie anche al risalto che la vicenda ha immediatamente trovato sui mass media, il parco è stato riaperto e finalmente le migliaia di napoletani, tra i quali molti bambini e persone anziane, si sono potuti riappropriare di questo importante e vitale spazio pubblico che, purtroppo,  più volte negli ultimi tempi è salito alla ribalta delle cronache per lo stato di abbandono e di degrado nel quale versa per evidenti carenze manutentive “. A dare la notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo si occupa degli spazi a verde della collina e che ieri era tra i manifestanti che chiedevano tra l’altro di conoscere le ragioni per le quali il parco era stato improvvisamente chiuso, vista l’assenza di una qualsivoglia informazione al riguardo.             “ Restano da chiarire alcuni aspetti non secondari, sui quali chiediamo, ancora una volta, che vengano effettuate le indagini del caso, al fine di appurare esattamente che cosa ha determinato la chiusura improvvisa del parco e da chi è stata disposta – prosegue Capodanno -. Ed anche per conoscere se i problemi riscontrati nell’area adibita ai servizi igienici, che sembrano aver generato la chiusura, erano tali da non consentire di tenere comunque la restante parte del parco accessibile al pubblico “.            “ In attesa delle dovute risposte da parte degli uffici competenti ai cittadini che hanno subito un palese disservizio da questa chiusura – puntualizza Capodanno – anche stamani abbiamo purtroppo dovuto riscontrare che permane la situazione di degrado e di abbandono delle aiuole del parco, per lo più brulle e prive anche di un solo filo d’erba, ridotte a campi in terra battuta, se si esclude quelle poche zone dove si è proceduto  in tempi passati alla sistemazione di un prato sintetico “.             Al riguardo Capodanno rinnova ancora una volta l’appello all’amministrazione comunale affinché ponga in essere in tempi rapidi tutte quelle attività necessarie, tese a rendere pienamente fruibile l’importante parco collinare, garantendo nel contempo una costante ed adeguata manutenzione.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)

Altre notizie