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Vomero in festa per i cento anni dell’Osteria Donna Teresa

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I festeggiamenti  per il 15 ottobre a partire dalle 20:30

 

         “ In un periodo nel quale nelle cronache napoletane non si parla che di chiusure e di fallimenti di aziende commerciali, proporre una notizia del genere infonde un certo ottimismo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Mi riferisco ai cento anni dell’osteria “Donna Teresa” che si trova al  Vomero, al civico 58 di via Kerbaker, nei pressi dell’incrocio con via Scarlatti, forse il più antico esercizio a fronte strada del quartiere collinare e certamente uno dei più antichi del capoluogo partenopeo. Infatti, come recita l’insegna posta sopra il locale, è presente dal lontano 1913, esattamente da un secolo o 10 decenni o 20 lustri, che dir si voglia. Un vero e proprio record “.

 

            “ Come raccontano le cronache dell’epoca – prosegue Capodanno - l’attività fu infatti fondata agli inizi del secolo scorso da Donna Teresa Pone, coniugata Sorvino, che aveva dato alla luce ben 11 figli. Inizialmente si trattava di semplici merende con cucinato, poi col tempo si trasformò in vera e propria osteria con piatti caldi. All’interno dell’unico locale a forma rettangolare con la retrostante cucina sono allocati i tavoli con i bicchieri di vetro che si usavano un tempo “.

 

            “ Oggi a dirigere l’osteria c’è Luigi Sorvino, figlio di Donna Teresa, coadiuvato dalla moglie Anna e dalla figlia Teresa, che, oltre al nome, ha ereditato dalla nonna paterna anche la passione per la cucina – continua Capodanno -. Tanti gli affezionati clienti che vanno a gustare le prelibatezze casalinghe che vengono imbandite ogni giorno sui tavoli, preparati sovente con prodotti di produzione propria “.

 

            “ Una vera e propria rarità in un quartiere che si sta sempre più depauperando di esercizi storici, che avevano reso famoso il Vomero nel mondo – ricorda Capodanno -. Tra gli altri hanno chiuso i bar Sangiuliano e Daniele, rispettivamente in piazza Vanvitelli e in via Scarlatti. Ma la crisi oramai riguarda tutti i settori commerciali dall’abbigliamento alle calzature e, più di recente, anche esercizi di generi alimentari e della grande distribuzione “.

 

            “ Il 15 ottobre prossimo, proprio a santa Teresa annuncia Capodanno -, a partire dalle 20:30 e fino alle 22:30, i titolari dell’antica osteria ospiteranno i tanti clienti ed amici che hanno avuto di apprezzare l’atmosfera unica che i Sorvino hanno saputo creare in questo locale, offrendo le prelibatezze tipiche della casa, tra le quali spiccano le famose “polpette di Teresa”, prima fritte e poi immerse nel sugo oltre ai prodotti freschi proveniente direttamente dall’orto di Luigi “.

 

           

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