Privacy Policy politicamentecorretto.com - On Franco Laratta alla commissione nazionale per il congresso, Pd, Roma

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

On Franco Laratta alla commissione nazionale per il congresso, Pd, Roma

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

"Verificare se ci siano le condizioni minime per proseguire con il
congresso provinciale di Cosenza.

Negata la possibilità di iscriversi al partito. Le commissioni di garanzia
garantiscono solo una parte!"

 

Testo del ricorso presentato oggi

 

Con la presente segnala una serie di irregolarità verificatesi durante lo
svolgimento delle assemblee congressuali di circolo, che hanno costretto i
membri della nostra Area, a ritirarsi da un organismo di garanzia   gestito
in maniera faziosa e nell’ assoluto dispregio dei dettami del regolamento
congressuale.

A tal proposito porto all’attenzione della Commissione  alcune tra le tante
e gravi  prevaricazioni subite:

la disposizione del Regolamento, predisposta dal Commissario D’Attorre,
contenuta nell’art.2, comma, 2, che consente l’esercizio di voto per i
nuovi iscritti, è stata disattesa dal presidente della commissione
provinciale. Per giunta lo stesso ha emanato, non avendone il potere,
disposizioni correttive e circolare con la quale dà indicazioni di
contenere i nuovi iscritti in percentuali  arbitrariamente fissate.

Il Presidente della Commissione di Garanzia deve convocare, presiedere e
sorvegliare  l’andamento delle assemblee dei circoli e non può interpretare
e modificare le norme fissate.

Questo atteggiamento ha provocato, in alcuni circoli come  San Sosti e
Bonifati, la sospensione di fatto del congresso dati gli accesi scontri
verbali, degenerati anche in rissa.

Dopo il caso San Sosti che ha determinato l’annullamento del congresso del
circolo dopo, a Bonifati, il giorno successivo, si è ripetuto l’increscioso
episodio del rifiuto di nuovi tesseramenti, espresso perentoriamente e
deliberatamente da parte del segretario del circolo locale e del presidente
dell’assemblea; e ciò impedendo in maniera del tutto arbitraria, ed
illegittima
ai diversi cittadini che si erano regolarmente recati presso il luogo del
congresso per iscriversi al partito e poi votare, di esercitare il diritto
di voto.

Tutto ciò,  nonostante venissero esibite le circolari del responsabile
nazionale di Organizzazione, On. Zoggia, con le quali lo stesso, in modo
irrefutabile, chiariva che a nessuno  può essere impedito di tesserarsi e
partecipare al voto, essendo nullo il divieto di ricevere nuovi iscritti.

Queste ed altre ragioni anche di sicurezza pubblica, atteso il degenerare
degli eventi, inducevano il garante a sospendere responsabilmente il
congresso. Malgrado ciò, il presidente dell’assemblea ed il segretario di
circolo,  arbitrariamente, deliberatamente e noncuranti della decisione
presa dal nominato Garante, riaprivano immediatamente  le operazioni
congressuali, insediando in maniera del tutto indebita, con l’ausilio del
Presidente la Commissione provinciale e del candidato a segretario
provinciale, Guglielmelli, un nuovo garante.

 

Siamo solo all’inizio dello svolgimento dei congressi dei circoli e, se non
si pone immediatamente fine a certi comportamenti scorretti e contrari alle
regole, nei prossimi giorni e soprattutto nei circoli dei grossi centri,
potrebbero verificarsi situazioni ben più gravi che potrebbero mettere a
repentaglio l’incolumità dei presenti.

 

Per questi motivi chiedo a Codesta Commissione nazionale  la sospensione
del Congresso di Cosenza e la nomina di uno o più membri del Comitato di
Garanzia Nazionale per verificare e assumere i relativi provvedimenti sui
fatti gravi accaduti.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)