Privacy Policy politicamentecorretto.com - "Caro Bossi, venga in Calabria. Capirà perchè si sbaglia ad attaccare gli insegnanti del sud e i meridionali in generale"

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

"Caro Bossi, venga in Calabria. Capirà perchè si sbaglia ad attaccare gli insegnanti del sud e i meridionali in generale"

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

Lettera aperta all'on Umberto Bossi

Della Calabria. E delle sue bellezze.

 

 

Caro "collega" Bossi,

 

 

 

nella mia Calabria ancora ci si sente italiani! Lei giudicherà questa affermazione, come un’ingenua debolezza, una pia romanticheria o roba d’altri tempi che nell’era della globalizzazione non ha più ragion d’essere. Ma cosa vuol farci, la mia coscienza di calabrese mi impone questo sentimento, una morale che vive tutto il popolo calabrese, con discrezione e passione.

 

Lei dice che è una burla colossale, una panzana, l’ Italia unita. Esiste solo la padania ( spero che non si offenda se scrivo con la minuscola), che adesso è diventata una terra “invasa” dai meridionali, etnia di un popolo lontano, che farebbero bene a tornarsene nella propria terra, perché rubano il lavoro ai padani. Lei vuole che gli insegnanti siano padani: strana concezione ha delle istituzione scolastiche. La scuola è il massimo luogo dove ai ragazzi viene insegnato la verità storica sul Risorgimento, sulla fierezza eroica di quegli uomini che credevano nel valore dell’unità nazionale. La storia insegna anche come gli emigranti calabresi abbiano trovato accoglienza nella sua terra, come abbiano anche fatto grande le regioni del nord Italia, e molte altre regioni d’Europa e d’America.

Fra mille, indicibili, sofferenze.

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)