Privacy Policy politicamentecorretto.com - Vomero, San Martino: arriva una nuova ordinanza!

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Vomero, San Martino: arriva una nuova ordinanza!

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image   

         “ Oramai per risolvere il problema del lancio di bottiglie di vetro vuote che sfregiano i monumenti e che, cosa ancora più grave, sono potenziale fonte di pericolo per la pubblica incolumità, a Napoli si procede a tentativi – commenta amareggiato Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Così dopo l’ordinanza sindacale che istituiva la zona a traffico limitato nell’ultimo tratto di via Tito Angelini, rivelatasi inefficace sin dalla sua istituzione, anche per la mancanza dei necessari e costanti controlli, è stata varata una nuova ordinanza sindacale, la n. 1671 del 21 novembre scorso, con la quale si tenta di contrastare il grave fenomeno delinquenziale del lancio di bottiglie di vetro dal piazzale di San Martino  in direzione delle scale della Pedamentina “.

            “ Un provvedimento che personalmente non condivido, ritenendo che come il precedente non risolverà lo specifico problema – afferma Capodanno -. Inoltre penalizza alcuni commercianti di determinate strade, visto che il punto 1) dell’ordinanza recita: “ E’ fatto divieto a tutti gli esercizi commerciali ed ai pubblici esercizi delle vie Tito Angelini, Annibale Caccavello, Giuseppe Cotronei, Giandomenico D'auria,  Giuseppe Bonito e largo San Martino di vendere per asporto, di somministrare o cedere a terzi bevande in contenitori di vetro dopo le ore 22.00 e fino alle ore 06.00 “.

            “ A parte la fascia oraria – puntualizza Capodanno – che scatta dalle 22,00 e non prima, appare evidente che basterà fare incetta di bottiglie prima dell’inizio della validità dell’ordinanza o andarle ad acquistare in uno dei tanti negozi e supermercati presenti in zona al di fuori delle strade indicate per non incorrere nelle sanzioni “.

            “ Al punto 2 – precisa Capodanno – si afferma: “ E’ altresì vietato il consumo nelle suddette zone, di bevande in contenitori di vetro su aree pubbliche “. Orbene se il problema riguarda il piazzale di San Martino, perché penalizzare una persona che in via Bonito sta sorbendo dalla bottiglia la sua bevanda senza avere nessuna possibilità di effettuare un lancio della stessa sulle scale della Pedamentina a meno che non sia dotato di poteri da superman?  “.

            “ Infine – chiede Capodanno -, chi vigilerà sul rispetto dell’ordinanza dalle 22.00 alle 6.00 del mattino su tutte le strade interessate? Gli stessi che dovevano vigilare sulla Ztl?

            “ Ritengo – conclude Capodanno – che trattandosi di un problema di ordine pubblico va risolto nella maniera classica, con la presenza costante e continua delle forze dell’ordine, attraverso l’allocazione di un posto fisso di polizia in uno dei locali abbandonati, di proprietà della Regione Campania, un tempo adibiti a negozi degli storici “corallari”, solo alcuni dei quali sopravvissuti al degrado e all’abbandono che da tempo caratterizza l’intera zona, la qual cosa peraltro oltre a stroncare il fenomeno del lancio di bottiglie vuote servirebbe certamente anche a tutelare da episodi delinquenziali i turisti che si arrampicano fino a San Martino per ammirarne le sue bellezze  artistiche e paesaggistiche “.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)

Altre notizie