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Festeggiata la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri, alla quale la poetessa italo-francese Maria Salamone ha dedicato una sua poesia

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Nei giorni scorsi l’Arma dei Carabinieri ha festeggiato a Ventimiglia la patrona Virgo Fidelis la cui ricorrenza,  era stata fissata da Papa Pio XII per il 21 novembre, giorno in cui cade la Presentazione della Beata Vergine Maria e la ricorrenza della battaglia di Culqualb.

L’evento è stato realizzato con amore, impegno ed energia da un grande personaggio dell’Arma dei Carabinieri, alla quale,come da giuramento, rimane fedele da oltre 50 anni: il Maresciallo Maggiore Giulio Serpolini, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Ventimiglia.

La cerimonia religiosa è stata celebrata, presso la Parrocchia Sant’Agostino, da Don Daniele. Presenti il Capitano Giorgio Sanna (nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di Ventimiglia), del Adjoudant Claude Michel, (in rappresentanza del  Comandante della Gendarmeria di Mentone), del Capitano Thierry Chamard e di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine: Polizia, Finanza, Alpini, Aeronatica, Marina, Genieri... Numerosi anche i fedeli, tra cui un gruppo di bambini della parrocchia.

 

Alla fine della messa il Maresciallo Maggiore Serpolini ha letto la Preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis”, composta dall'arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone (che nel 1949 era ordinario militare). Questo il testo: "Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d'Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!
Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di "Virgo Fidelis",
Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,
Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con fedeltà sino alla morte, l'amore a Dio e ai fratelli italiani. E così sia!".

Ricordiamo che sotto il nome di Virgo Fidelis la Vergine Maria è divenuta Patrona dell'Arma dei Carabinieri dall'11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell'Arma e dell'Ordinario Militare per l'Italia.

Il titolo di "Virgo Fidelis" era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell'Arma "Fedele nei secoli".

Il Maresciallo Maggiore Serpolini ha anche ricordato che il giorno della Virgo Fidelis coincide con l’eroica battaglia di Ququalbert (Africa Orientale), durante la quale un battaglione di carabinieri si è sacrificato per favorire il ritiro delle truppe italiane, dovuto all’avanzata delle truppe inglesi. I pochi superstiti, da eroi, sono stati decorati dallo stesso esercito inglese, con la medaglia d’oro al merito militare.

All’evento di Ventimiglia ha partecipato, fedelissima all’Associazione dei Carabinieri, anche la poetessa di Cannes, Maria Salamone, che ha recitato “Il dono di sè”, una lirica da lei dedicata al Corpo dell’Arma, suscitando commozione e ricevendo tanti applausi.

Nella foto il gruppo dei partecipanti sul piazzale della chiesa S. Agostino.

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