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Serie di eventi a Castellaneta in occasione del 100° anniversario dell’emigrazione in America di Rodolfo Valentino

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Rodolfo Valentino, anche lui è stato un emigrante. Sulla lista dei passeggeri imbarcati a Genova il 9 dicembre 1913 sul transatlantico tedesco Cleveland della Hamburg American Line con destinazione New York, figurava quello che, registrato come Rodolfo dei marchesi Guglielmi, alcuni anni dopo sarebbe diventato Rodolfo Valentino, il primo divo del cinema muto.

In occasione del 100° anniversario dell’emigrazione di Rodolfo Valentino in America, la Fondazione Rodolfo Valentino di Castellaneta, con il patrocinio del Comune di Castellaneta (assessorato alla cultura), organizza una serie di eventi dal titolo “Rodolfo Valentino e L’Emigrazione“ che si terranno fino al 10 dicembre 2013 presso il Museo Rodolfo Valentino a Castellaneta e a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni.

Edito da Fivestore e abbinato alla fiction televisiva di Canale 5 “Rodolfo Valentino la leggenda” con Gabriel Garko, venerdì 6 dicembre 2013, alle ore 17:30, si terrà a Roma la conferenza stampa di presentazione del libro “Rodolfo Valentino il romanzo di una vita” di Emilia Costantini presso il Palazzo delle Esposizioni, con l’intervento dell’autrice, scrittrice e caporedattore del Corriere della Sera, Michele Placido (regista e attore), Antonino Antonucci Ferrara (direttore Mediaset Fictions), Graziano Diana (regista e sceneggiatore), Antonio Ludovico (responsabile Centro Studi Fondazione Rodolfo Valentino di Castellaneta) e Paolo Conti (giornalista del Corriere della Sera); il libro “Rodolfo Valentino il romanzo di una vita” di Emilia Costantini verrà presentato sabato 7 dicembre, alle ore 18.30 a Castellaneta presso il Museo Rodolfo Valentino Castellaneta.

Lunedì 9 dicembre 2013, giorno del 100° anniversario della partenza di Rodolfo Valentino per l’America, alle ore 18:30 presso il Museo Rodolfo Valentino, si terrà il convegno “Rodolfo Valentino e l'emigrazione italiana negli Stati Uniti” con l’intervento di Carmela Angelillo sul tema “Rodolfo Valentino. Un emigrante atipico”, e l’intervento di Domenico Rodolfo (vice presidente Associazione Pugliesi nel Mondo) sul tema “L'emigrazione dei pugliesi nel mondo”, alla presenza di Anna Rita D’Ettorre (assessore alla cultura Comune di Castellaneta); moderatore Michele Cristella (redattore Corriere del Giorno).

Martedi 10 dicembre 2013, alle ore 9:30, incontro con gli studenti sul tema “Per non emigrare” con la presentazione del libro “Io resto al Sud” di Lino Patruno e alle ore 11,00 presentazione del libro “Ricomincio da Sud” dello stesso Lino Patruno; all’evento interverranno Simonetta Tucci (presidente Commissione Cultura Comune di Castellaneta) e Francesco Tanzarella (direttore ViviCastellaneta).

Rodolfo Guglielmi Valentino, un emigrante atipico (partì con 4000 dollari in tasca e dopo aver detto al fratello Alberto, di ritorno da Parigi, “L'Italia è troppo piccola per me”), che fu uno degli oltre 870 mila italiani che nel 1913 lasciarono l'Italia per cercare fortuna soprattutto in America.

L'emigrazione italiana nel mondo ha rappresentato uno dei tratti più peculiari e caratteristici dell'intera storia contemporanea del Paese e rappresenta un esempio quanto mai unico di fenomeno sociale per la sua intensità: dal 1876 (anno della prima rilevazione ufficiale degli espatri) al 1976 sono stati quasi 27 milioni gli italiani emigrati all'estero e di questi più di 1 milione e mezzo sono stati i pugliesi.

Una storia, quella dell'emigrazione italiana, fatta di“lacrime, sudore e sangue”, una realtà fatta di denigrazione e di discriminazioni, ma ricca soprattutto di orgoglio grazie al duro lavoro e alla tenacia di quegli emigranti che diventarono imprenditori industriali come Amedeo Obici, il re delle noccioline americane, o sportivi famosi come Joe di Maggio o sindaci di New York come Fiorello La Guardia o miti del cinema come Rodolfo Valentino, che fu il primo italiano a diventare simbolo di vanto e di riscatto per milioni di emigranti.

Lo scorso 29 novembre, presso il Palazzo Baronale di Castellaneta, c’è stato il recital “Anche Rudy partì per l’America” a cura dell'Accademia di Tango della Fondazione Rodolfo Valentino.

Per informazioni: tel. 099.8493192; e-mail: f.gigantecomunicazione@gmail.com. Nella foto l’ingresso del Museo “Rodolfo Valentino”

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