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L'adozione di un maggiorenne

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di Claudia Moretti
 


Originariamente l'istituto (Art. 291–314 del Codice Civile) nasceva per assicurare la discendenza a chi non l'avesse (rendendo, cosi', possibile la trasmissione del patrimonio e del cognome): l'interesse primario protetto da questo tipo di adozione, in altri termini, e' quello "dell'adottante, che, privo di discendenza, intende trasmettere il patrimonio ed il nome ad un soggetto cui e' legato da rapporti di affetto"; nella prassi, e' servito anche ad assicurare -per esempio- assistenza a persone anziane ed a soggetti maggiorenni portatori di handicap. L'adozione di persone maggiorenni era permessa, a norma del primo comma dell'art. 291 c.c.," alle sole persone che non avessero discendenti legittimi o legittimati, che avessero compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'eta' di coloro che essi intendono adottare". La condizione della mancanza di discendenti legittimi o legittimati dell'adottante, e' stata poi rimossa dalla Corte Costituzionale, la quale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 291 c.c. -per contrasto con l'art. 3 Cost.- nella parte in cui non consente l'adozione a persone che abbiano discendenti legittimi, maggiorenni e consenzienti. La Consulta, infatti, ha rilevato che mentre l'esistenza del coniuge non ostava -a norma dell'art. 297, primo comma, c.c.- all'adozione (sempre che il coniuge stesso avesse prestato il suo consenso), la circostanza, invece, che vi fossero figli legittimi o legittimati -benche' maggiorenni e consenzienti- impediva che si potesse procedere all'adozione medesima. Nel 2003, la Corte Costituzionale e' poi ulteriormente intervenuta per estendere gli effetti della precedente sua pronuncia anche in presenza di figli naturali, equiparandoli cosi' anche a quelli legittimi e legittimati.
Si tratta di un istituto civilistico assai diverso dall'adozione di minorenne, con altre finalita' e con altri diritti/doveri nascenti in capo ai soggetti coinvolti, con altre procedure e presupposti.
 
Effetti dell'adozione
Chi viene adottato acquista uno status assimilabile, ma non coincidente, a quello di un figlio legittimo. Il primo segno tangibile dell'adozione e' l'assunzione del cognome. L'adottato assume il cognome di chi lo adotta e lo antepone al proprio. Oltre al cognome l'adottato acquista anche i diritti successori, con una posizione che e' assimilata a quella di un figlio concepito durante un matrimonio, entra quindi nell'asse ereditario sia in relazione alla quota di legittima che in relazione alle successioni legittime, L'adottando assume anche il diritto agli alimenti. L'adozione ordinaria non muta diritti e doveri dell'adottato verso la famiglia di origine e non produce effetti verso i parenti dell'adottante e verso quelli dell'adottato.
Requisiti e procedure
Puo' adottare un maggiorenne chi abbia compiuto 35 anni e che superi di almeno diciottanni l'eta' della persona che si intende adottare, non esistono invece limiti di eta' massima ne' per l'adottato ne' per l'adottante  e possono adottare sia le coppie sposate che un'unica persona. Per adottare un maggiorenne e' necessario di regola non avere figli, legittimi o legittimati, o che i figli, se presenti siano maggiorenni e consenzienti all'adozione. La Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 2426/2006 ha pero' stabilito che la presenza di figli minorenni dell'adottante non sia di assoluto impedimento all'adozione, ma richieda una valutazione caso per caso della convenienza nell'interesse dell'adottando.
Nel caso in cui si desideri adottare un maggiorenne e si abbiano figli maggiorenni ma interdetti o non in grado di prendere una decisione del genere, e' il tribunale a decidere se concedere o no il consenso all'adozione nell'interesse del figlio legittimo o legittimato.
Per l'adozione ordinaria occorre il consenso di:
- adottante ed adottando e loro eventuali coniugi;
- dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell'adottante;
- dei genitori dell'adottando.
In caso di adozione di piu' di una persona (ad es. fratelli) occorre un'istanza separata per ciascun adottando.
Si richiede, a corredo dell'istanza, da presentarsi al Presidente del Tribunale, nelle forme della volontaria giurisdizione:
- Copia integrale dell'atto di nascita dell'adottando, da richiedere al comune di nascita;
- estratto dell'atto di nascita dell'adottante;
- certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell'adottante e dell'adottando;
- certificato di morte dei genitori dell'adottando (se deceduti) (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme dell'art. 311 c.c.);
- certificato di stato di famiglia dell'adottante in bollo;
- certificato di residenza adottante e adottando in bollo.

Il decreto di adozione ordinaria e' soggetto a registrazione cura delle parti interessate. La Cancelleria trasmette copia del provvedimento agli Ufficiali dello stato Civile per le prescritte annotazioni a margine degli atti di nascita del maggiorenne adottando.
Poiche' la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana, in caso di adozione di persona straniera occorre che i documenti originali in lingua straniera siano tradotti e la traduzione venga giurata.
Nel caso di adozione di straniero occorre indicare la normativa in tema di adozione vigente nel Paese di origine della persona da adottare.


Effetti dell'adozione sul titolo di soggiorno
Il cittadino straniero, in seguito alla sentenza di adozione, potra' ottenere un visto per l'ingresso in Italia e una volta qui potra' richiedere un permesso di soggiorno per adozione.
Quanto al diritto alla cittadinanza italiana, questo si matura dopo 5 anni di residenza regolare nel nostro Paese. Ovviamente l'acquisto non e' automatico, occorre fare un apposita richiesta al Ministero dell'Interno.


 

Invia commento comment Commenti (13 inviato)

  • Inviato in data Helen, 27 Dicembre, 2012 14:55:24
    Ciao sono una peruviana adottata perche' mia madre ha sposato un cittadino italiano,adesso il Consolato mi ha detto che devo registrarmi in italia..como posso farlo?!?! Grazie per l' aiuto
  • Inviato in data Attilio , 27 Novembre, 2012 15:21:19
    Solo oggi ho letto il commento di Claudia del 15 Febbraio 2012. Se Claudia intende dire che vorrebbe qualcuno che la adottasse, deve sapere che io vorrei davvero adottare, con mia moglie, un ragazzo o una ragazza maggiorenne. Se Claudia fosse interessata, può rispondermi. Grazie.
  • Inviato in data SOFIA, 18 Luglio, 2012 05:57:37
    sono peruviana sposta con cittadino italiano, ho una figlia di 21 anni vive in Peru ed stata adottata dal mio marito, la adozione stata fatta qui in Italia. Vorrei sapere perfavore cosa deve fare per avere il visto ed entrare in Italia,adesso che ha in mano la sentenza di adozione, e ha gia cambiato il cognome...mio marito le deve fare un'invito, deve fare riconggiungimento al seguito,,,che tipo di visto deve chiedere in la ambasciata Italiana in Peru e quale sono i requisiti.grazie per sua risposta. PD.scusatemi per gli sbagli di scritura. grazie
  • Inviato in data ahmed, 20 Aprile, 2012 06:03:02
    Avvocato, stiamo facendo una pratica di adozione internazionale di maggiorenne. L’adottando in questione è stato abbandonato dalla famiglia quando era minorenne. Sempre minorenne e solo è arrivato in Italia, dove risiede tuttora (da sette anni). La domanda è la seguente: ora che è maggiorenne per essere adottato ha ancora necessità del consenso del consenso dei genitori della famiglia di origine? Tenga conto che abbiamo la possibilità di dimostrare, tramite testimoni, suddetto abbandono avvenuto in minore età e che la famiglia di origine non è più presente in alcun modo nella vita dell’adottato da molti anni. Grazie per l’attenzione. Cordialmente Ahmed.
  • Inviato in data Claudia, 15 Febbraio, 2012 13:08:23
    Sono, una ragazza cresciuta in una famiglia un po\' morbosa. Mi hanno voluta per sbaglio. Al di fuori di loro Ci sono altre persone, che si preoccupano di me, se so\' bene o meno. Quindi, essendo maggiorenne, io vorrei essere adottata, per chi vorrebbe provare un vero sentimento. Claudia.
  • Inviato in data aristorina pareja perez, 01 Dicembre, 2010 20:48:26
    sono peruviana sposata con un citadino italiano abbiamo adottato in peru a mio nipote maggiorenne,adesso vogliamo farli venir in italia,ma ci anno detto che debo registrarle cui in Italia,come debo fare e dove,la ringrazio sono in attesa della sua risposta.
  • Inviato in data omar, 26 Settembre, 2010 22:37:22
    io volio sapere si po adottare un straniero maggiorenni senza permesso chi vivera in italia
  • Inviato in data Aldo, 22 Aprile, 2010 16:12:32
    Sono italiano residente all'estero dove ho contratto matrimonio, con atto presso il comune estero ho adottato la figlia di mia moglie maggiorenne, l'atto è stato anche vistato dalla Corte d\'Assise. Che procedura devo seguire per la trascrizione in Italia?
  • Inviato in data malik, 18 Febbraio, 2010 11:07:16
    ciao atutti un domanada io sto con una dfamiglia loro vogliono a dottarmi ma io ho 36anni si puo fare ?garzie
  • Inviato in data menin bruno, 14 Novembre, 2009 09:27:20
    la mia domanda e' la seguente:ma e' necessario l'intervento di un avvocato come mi e' stato detto dall'ufficio competente del tribunale,per avviare l'iter per una adozione di un maggiorenne?non posso predisporre io tutte le carte richieste e consegnarle poi al tribunale?l'ufficio mi ha detto che non esiste neanche una domanda predisposta da consegnare loro e che deve essere un avvocato che fa poi ricorso al tribunale....e' proprio cosi? grazie BRUNO
  • Inviato in data DANIELA, 09 Maggio, 2009 14:13:22
    Devo aiutare a risolvere questo caso: ho 50 anni ed ho perso la mamma quando ne avevo 8, il mio papà si è risposato e la seconda moglie di mio papà mi ha sempre voluto bene così come io ne ho voluto a lei. Oggi siamo rimasti in vita solo noi due, potrei essere adottato da questa, per me "seconda - mamma" di 78 anni e riconoscere, così anche giuridicamente un rapporto di reciproco affetto che dura, ormai, da oltre 40 anni? Dove posso posso scaricare i modelli di adozione? Grazie
  • Inviato in data Domenico Maria PISANO, 07 Maggio, 2009 08:36:33
    Ho 52 anni. E sono legato da un affetto paterno verso una ragazza nigeriana di 26 anni, incinta (con il fidanzato che è sparito). Vorrei adottare questa ragazza la quale è clandestina ma ha un permesso di soggiorno per motivi di salute (la gravidanza). Vorrei sapere se chiedendo l'adozione, viene sospesa la possibile espulsione quando il permesso per motivi di salute cesserà di essere valido. E vorrei sapere se, nel caso che l'adozione abbia successo, le verrà concesso il permesso di soggiorno per motivi di famiglia. Per stare vicino al padre. Grazie Domenico Maria Pisano
  • Inviato in data Arnaldo Cortes da silva, 30 Gennaio, 2009 12:43:21
    vorrei capire come faccio per scaricare um modulo per richesta della adozione di maggiorene. sono brasiliano,ho 40 anni e vorrei rimanere per sempre in italia. lavoro nel sociale dopo perso mio permesso di soggiorno come lavoratore edile.anche se continuo a lavorare nei cantiere con ristruturazione.